Le conseguenze della notte | di Umberto Faenza
Era una di quelle notti, e facevo fatica a prender sonno. Meglio, a riprenderlo.La mia insonnia...
LeggiDetailsEra una di quelle notti, e facevo fatica a prender sonno. Meglio, a riprenderlo.La mia insonnia...
LeggiDetailsEra stata mia nonna a raccontarmi della fatica che faceva a ricordare i nomi per intero...
LeggiDetailsAppoggiò piano il battente della porta, augurandosi che il cigolìo dei cardini non destasse i vicini....
LeggiDetailsLe voci degli atleti che si allenavano le tenevano sempre compagnia mentre studiava nella grande cucina...
LeggiDetailsNonostante le pesanti tende scure, chiuse forse troppo in fretta, una sottile lama di luce era...
LeggiDetailsTra le due luci soffuse delle lampade da camera, cominciai a perdere un po’ di lucidità....
LeggiDetailsAvevo indossato un tailleur bianco di lino. Il modello l’avevo disegnato io. Giacca corta con scollo...
LeggiDetailsIl treno procedeva veloce, forse più dei pensieri che si rincorrevano nella sua mente. Davvero aveva...
LeggiDetailsL’unica volta che ho alzato la testa dal banco nella cella in cui ero stata destinata...
LeggiDetailsDovevo semplicemente smettere di correre. Una costatazione questa che fu la chiave di quella porta che...
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