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ULTIMO NUMERO

L’indimenticabile Luciano

Non si può raccontare Luciano Paraggio separando la vita pubblica dal privato: la sua intera esistenza è stata un tutt’uno con le proprie passioni. Era un uomo dalle mille sfaccettature, un imprenditore irriducibile e un padre affettuoso a modo suo, con i silenzi tipici della sua generazione. Attraverso i ricordi dei figli Rino ed Enrico, raccolti in un’intervista, emerge il ritratto autentico di un uomo per cui il teatro e il caseificio erano il palcoscenico naturale del suo immenso carisma. Oggi che per Luciano i riflettori si sono spenti, a Battipaglia resta un’eredità densa di coraggio e amore per la vita. Chi lo ha conosciuto sa che Luciano non aspettava che qualcuno finanziasse i suoi sogni: se credeva in un’idea, investiva in prima persona tempo, energie e denaro. Da questa straordinaria forza d’animo sono nate imprese storiche capaci di unire la comunità, come i cortei storici e il Batti-Palio, eventi unici per partecipazione attiva e senso di appartenenza. “Aggia fatt’ ’na penzat...”: questa frase, che ripeteva spesso, è stata ricordata con commozione da Enzo Fauci al funerale. Per la famiglia significava l’inizio di mesi di lavoro durissimo, ma oggi quelle parole...

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Dieci(mila) piccoli indiani

Che sarebbe un numero così: simbolico, ipotetico. Convenzionale. La somma ideologica degli abitanti di tutti questi paesini che ancora presentano delitti irrisolti, o risolti con parecchi dubbi. Garlasco, Cogne, Erba, Avetrana, Brembate. Pollica. Perché fateci caso: a Roma, o Nuova Delhi, o New York, un assassino in genere lo si becca subito. A Scarrupate di Crapazzate, tre chilometri quadri e millenovecento abitanti acari inclusi, mai. M’è sovvenuto qualche giorno fa, in occasione dell’ennesimo, tragico anniversario dalla morte di Angelo Vassallo. Indagini con qualche sporadico passo in avanti, vari depistaggi, punti interrogativi. Sostanzialmente, in stallo. Un comune che a estate ormai finita aveva turisti agli sgoccioli e popolazione residente di meno di tremila anime, dove tutti sapevano – e sanno – i dettagli di tutti: saldi di conto, numeri di scarpe, corna, calli e malattie da bambini. Eppure, poi, quand’entrano in mezzo le tragedie, amnesia collettiva: in sedici anni, nessuno che su una panchina, o in pizzeria, o durante la briscola al bar, si sia fatto mai scappare un’opinione, un sospetto, un dubbio, il ricordo d’una visione fugace di qualcosa. Nei paesi è così: se accenni un colpo di tosse ti bussano...

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Cecila Francese, il mese più lungo

Dodici firme per la mozione di sfiducia. È il protocollo 65099 del 4 settembre quello che potrebbe determinare la caduta anticipata dell’Amministrazione comunale guidata da Cecilia Francese. A circa sette mesi dalla scadenza del secondo mandato, la metà esatta dei consiglieri comunali pare fermamente intenzionata a mandare a casa la sindaca. Se ne discuteva da tempo tra i banchi di una opposizione divenuta sempre più numerosa, senza però riuscire a trovare unità. Poi il via libera dalla segreteria provinciale del Pd che, probabilmente, avrebbe difficoltà a sostenere una nuova candidatura di Francese (se sarà consentito un terzo mandato) invece che un proprio rappresentante.  Ed è proprio sui tempi che si accentra la discussione. Cecilia Francese li giudica inopportuni: «A sette mesi dalla fine del mandato – dice – mentre abbiamo in corso molti lavori. Il 16 abbiamo appuntamento a Roma con RFI per chiedere che come misura di compensazione per i lavori dell’alta velocità completino il Piu Europa. Un’opera da circa 20 milioni di euro. Mentre sto controllando e sollecitando perché si riapra al più presto l’ospedale. Ci hanno assicurato entro il 10 ottobre. Poi c’è il mercato coperto, i parcheggi...

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Tutti felici al Falcone Village

La villa comunale di via Belvedere quest’estate è stata più viva che mai. Grazie al lavoro di tanti privati e ad una virtuosa intesa con il pubblico, gli eventi che si sono svolti in villetta hanno riscosso uno più successo dell’altro. Non è stato da meno il Battipaglia Beach Village, l’evento del volley su sabbia targato associazione AVE, alias Gianluca Falcone. Dal 28 agosto al 6 settembre centinaia di bambini, ragazzi e adulti si sono alternati sui campi di beach volley, in una serie di tornei organizzati in collaborazione con Sportsun: più di trentaquattro coppie hanno partecipato al torneo amatoriale, sedici coppie al torneo misto, e tanti atleti professionisti hanno dato spettacolo nel torneo gold. Oltre al tradizionale volley da spiaggia, nei primi tre giorni ampio spazio è stato riservato ai più piccoli, che in tantissimi (l’organizzazione riferisce più di 300) hanno partecipato al torneo di beach soccer organizzato in collaborazione con la Battipagliese calcio. Chi conosce il BBV sa che non si tratta soltanto di sport: bibite, buon cibo (con uno stand dedicato alla carne ed uno al pesce), gonfiabili per bambini, stand di tatuatori, lo stand curato dalla scuola...

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Da dove veniamo e dove andiamo

Quello che si apre, è l’anno delle elezioni comunali: un appuntamento importante, responsabilizzante, decisivo per il futuro di Battipaglia. Di qui ai prossimi mesi le bacheche social di tutti noi si riempiranno di proposte mirabolanti, di promesse ambiziose, di programmi elettorali da centinaia di punti. Tutto lecito, sacrosanto persino. A mio avviso, però, non basta. Anzi, non serve. Battipaglia appare ai suoi abitanti totalmente abbandonata, lasciata a se stessa, svilita: sporcizia, erbacce, incuria sono ormai una triste normalità. Il centro città, quello che un tempo pullulava di negozi aperti con sudore e sacrificio, trasmessi di generazione in generazione da chi non poteva contare su niente se non sulle proprie mani e su un amore grande per il proprio lavoro, in cui venivano a fare acquisti da tutta la provincia, oggi non esistono quasi più. Il più elementare diritto, quello alla libertà, è spesso negato, dal momento che esiste un coprifuoco di fatto per cui uscire da soli in certi orari, soprattutto in inverno e soprattutto se si è donna, significa mettere a repentaglio la propria incolumità o, nel migliore dei casi, doversi guardare le spalle con timore a ogni passo. Battipaglia io...

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Le madri dei figli che partono

Sono solo una mamma. Come tante. Che si chiede perché. Perché deve sopportare che un pezzo del proprio cuore, della propria anima, debba da oggi affrontare la vita a 762 chilometri di distanza. Sono una madre del Sud che vede partire una figlia ventenne. Orgogliosa perché la mia piccina ha vinto un concorso. Da sola. Senza “spintarelle”, senza raccomandazioni. Studiando con determinazione. Tra tre giorni compirà 21 anni. A 762 chilometri di distanza. Forse potrò vederla a Natale. Forse no. Ha organizzato i bagagli. Lasciando indietro tanto.  Mi ha detto: «Ho buttato tutto quello che non serviva». L’ho incoraggiata. Ma non la accompagnerò alla partenza. Non reggerei. Potrei scoraggiarla. Sarà sola e dovrà crescere in una realtà diversa. Lontana dal sole del Sud che stamani alle 6 sembrava dirmi: «Ha fatto la scelta giusta. Qui ci sono sempre io, ma non c’è futuro». Non sono la prima madre ad affrontare la partenza di un figlio. Non sarò certo l’ultima. Questo non cambia né il dolore né le domande senza risposta. Se l’è chiesto Maria, se l’è domandato Filomena, ci ha ragionato Lidia, ci combatte ogni giorno come può Lucia. Perché non...

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Ospedale, quando e come riaprirà

Il giorno cerchiato in rosso è il 10 ottobre. Dopo l’estate più difficile per il “Santa Maria della Speranza”, svuotato nei reparti e tenuto in piedi dal Pronto soccorso, l’Asl punta a riattivare la prima ala dell’ospedale di Battipaglia: sale operatorie, laboratori, Terapia intensiva ed Endoscopia. La data è diventata il confine tra l’emergenza e il primo tentativo di ritorno alla normalità. Prima ci sono i lavori, poi la sanificazione. Soltanto dopo si potrà misurare davvero quanto del presidio tornerà a funzionare. Tutto ha origine nella tarda serata del 1° agosto, quando all’Asl viene segnalata la presenza di lesioni nei tramezzi del reparto di Ostetricia, al terzo piano. Il giorno seguente l’ingegnere Pasquale Aniello Crocamo, incaricato delle verifiche, ispeziona i locali e rileva fessurazioni sub-orizzontali nei divisori in gasbeton dell’angolo nord-ovest dell’edificio. Il controllo viene poi esteso agli altri piani: le stesse lesioni compaiono lungo la verticale del fabbricato. Nella relazione preliminare del 2 agosto, il tecnico esclude che il quadro sia riconducibile al cedimento dei travetti del solaio e indica un possibile movimento della struttura portante di pilastri e travi.  La conclusione pesa sull’intero ospedale: occorrono indagini sulle parti strutturali,...

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Commissariato di PS: niente passaporto per chi è in carrozzina

Gentile direttore,immaginiamo un mondo in cui, tra non molto, si potrà scegliere di trascorrere un fine settimana sulla Luna; un mondo prossimo, in cui grazie all’intelligenza artificiale sarà possibile dialogare con ologrammi perfettamente somiglianti ai nostri cari defunti. Un mondo imminente, non lontano dal 2026, dunque realisticamente vicino al nostro tempo. Ora immaginate, contemporaneamente che nello stesso mondo, sempre nel 2026, una persona con disabilità non possa ottenere un passaporto perché nel Commissariato di Polizia di Stato di Battipaglia (via Rosa Jemma 110) una rampa di scale impedisce l’accesso agli uffici preposti al rilascio del documento.  È quanto accaduto al sottoscritto il 12 agosto 2026, sotto gli occhi imbarazzati dei poliziotti presenti. Proprio loro, mortificati per essere così condizionati nello svolgimento delle proprie funzioni, hanno finito per autodenunciare la situazione incresciosa e insostenibile in cui si trovavano a operare.  Con evidente imbarazzo e sincera empatia si sono scusati per il disservizio, spiegando che gli unici terminali abilitati alla raccolta dei dati e alla rilevazione delle impronte digitali si trovavano all’irraggiungibile – per chi come me si sposta in carrozzina – piano superiore. Compresa la situazione, al sottoscritto non è rimasto che...

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Fabula: diario di viaggio

C’è un luogo in cui le favole smettono di essere evasione per diventare strumento di decodifica della realtà. Quel luogo è Bellizzi e l’occasione è Fabula. Dal 28 agosto al 2 settembre, la città è diventata laboratorio, offrendo ai ragazzi incontri creativi con grandi nomi dello spettacolo e della cultura. Un’esperienza di valore formativo che trasforma la creatività in strumento di crescita, offrendo ai protagonisti opportunità e nuove visioni. Ripercorriamo rapidamente quanto accaduto nei sei giorni dedicati all’evento ideato anni fa da Andrea Volpe. L’apertura del 28 agosto è nel segno dello sport con il campione di basket Achille Polonara e del buon cibo con i Fornelli di Max. Il giorno dopo riflettori puntati sul divulgatore Edoardo Prati e sul carisma di Edoardo Leo. Sempre il 29 Book party – un avvincente dibattito letterario tra adolescenti – organizzato dall’associazione Parco culturale della Piana del Sele, coordinato dalla carismatica presidentessa Tommasina Ferrentino e da Simona De Vita.  Il 30 agosto laboratori di scrittura creativa coordinati da Serena Candela e “accompagnati” dalla chitarra di Fabio Natella. Il 31 agosto in tantissimi hanno partecipato alla caccia al tesoro – curata da Tommasina Ferrentino e...

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Il Besta-Gloriosi “promosso” in A

L’Istituto superiore Besta-Gloriosi di Battipaglia ha ottenuto dal Ministero dell’istruzione e del merito la “promozione” da istituto scolastico di Fascia B a Fascia A. La classificazione, definita secondo i criteri normativi del Ministero che misurano la complessità, l’organizzazione e l’efficienza delle istituzioni scolastiche, attesta l’elevato livello qualitativo raggiunto dalla nota scuola superiore battipagliese. Un riconoscimento ottenuto grazie a una programmazione scrupolosa e alla strutturazione di un’offerta formativa solida e inclusiva, che hanno consentito al Besta-Gloriosi di essere annoverato tra le scuole d’eccellenza.  Principale artifice del prestigioso risultato, la dirigente scolastica Carmela Miranda, che ha con soddisfazione commentato: «Raggiungere la Fascia A ha richiesto tempo, perseveranza e tanta disciplina. È un riconoscimento che premia la gestione oculata, il rigore organizzativo e il proficuo lavoro di squadra. Per questo motivo desidero ringraziare il corpo docente, il personale ATA, il Consiglio d’Istituto, gli studenti e le famiglie: quando una guida rigorosa incontra la collaborazione di una comunità unita, i risultati arrivano e diventano un patrimonio condiviso». Il raggiungimento della Fascia A potrà garantire un potenziamento delle risorse operative per l’ampliamento dell’offerta formativa e l’ammodernamento degli ambienti di apprendimento. Un segnale forte per l’intera comunità,...

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L’ailanto di via Garigliano

Siamo in via Garigliano, in uno spiazzo di asfalto laterale all’area mercatale, realizzata recentemente in modo provvisorio in attesa del completamento dei lavori del mercato coperto, anch’essa completamente asfaltata. Un’area che si affaccia su un’area parcheggio alberata? Certo che no, asfaltata centimetro per centimetro anche quella. Una distesa enorme di asfalto, cemento e calore. Un paesaggio che sembra voler scongiurare ogni possibile forma di vita. Non c’è terra, non c’è ombra, lo sguardo corre senza trovare quasi nulla su cui fermarsi. Nulla eccetto lui, un albero cresciuto spontaneamente in una crepa di quell’asfalto nei pressi di una fontanella di servizio. È un ailanto, Ailanthus altissima, una pianta originaria della Cina che nei secoli scorsi è stata introdotta in Europa e accolta con entusiasmo. Il suo nome comune, “albero del Paradiso”, racconta qualcosa di quell’antica fascinazione: cresce rapidamente, è vigoroso, ha una bella chioma ed è capace di adattarsi anche a condizioni difficili. Oggi la sua fama è molto diversa. È considerato una delle specie vegetali invasive più problematiche. Colonizza facilmente gli ambienti degradati, si adatta ai terreni poveri e, una volta insediato, è difficile da eliminare. Le sue radici possono produrre...

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Vergine, l’affidabile

Ci sono momenti dell’anno in cui si percepisce un cambiamento nell’atmosfera, uno di questi si verifica quando lentamente l’energia dell’estate inizia a placarsi e sentiamo il bisogno di riprendere un ordine. Non a caso, molti percepiscono un inizio simbolico dell’anno in questo periodo. Quando si avvia il tempo della Vergine sembra che si varchi una soglia, per entrare in un’altra fase, in cui raccogliere, selezionare e discriminare: compiti caratteristici dei nati del segno.  Simbolicamente la Vergine è collegata, tra i vari significati, al lavoro, al servizio, alla cura del dettaglio. Mercurio, suo pianeta governatore, si esprime prestando attenzione al particolare, alla parola più adatta, alla capacità di scomporre le cose per poterle analizzare meglio. Spesso, infatti, si riscontra un’intelligenza metodica e analitica. Sono affidabili, con senso del dovere e atteggiamento umile, ma questi aspetti possono nascondere un forte bisogno di controllo.  Nella vita affettiva possono mostrarsi piuttosto timidi, in quanto osservano, valutano e verificano prima di concedere la loro fiducia. Quando, però, la Vergine sceglie, l’amore lo dimostra con gesti concreti, più che con dichiarazioni plateali. Importante che sia disposta ad accettare i difetti del partner, perché è proprio nell’imperfezione condivisa...

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Battipagliese, ottimo esordio

Finiti. Sono letteralmente finiti gli aggettivi da poter utilizzare sul conto di Francesco “Ciccio” Ripa. Il capitano bianconero, alla soglia delle 41 primavere, ha ripreso da dove aveva lasciato, facendo quello che gli riesce meglio: fare gol. All’esordio sul campo proibitivo di Angri ha timbrato il cartellino al primo, e unico, pallone giocabile: cross di Vitale, terzo tempo perfetto, incornata e palla nel sacco. L’esultanza, poi, la solita, con il bacio sullo stemma a simboleggiare ogni volta il legame viscerale con quella maglia e con quei colori. Quel bacio non è un bacio qualunque, è il bacio di un innamorato verso la sua donna: vero, sincero, sentito.  Ciccio per rimanere il terzo anno di fila a Battipaglia ha rinunciato a offerte interessanti, di società blasonate e con budget importanti. “No, grazie, voglio restare a Battipaglia!” è stata la sua risposta, sempre la stessa, a tutte le società. Anche l’aspetto economico è passato inesorabilmente in secondo. Battipaglia, solo Battipaglia! E allora, come l’ultimo dei ragazzini ma il primo dei veterani, si è messo sotto a guidare una pattuglia di juniores insieme ad altri tre, quattro fuoriquota in un’annata che si prospetta complicata...

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La Spes campione d’Italia under 10

Nella splendida cornice di Bellaria Igea Marina, nella prima settimana di settembre si è svolta la 44esima edizione della Rassegna Nazionale dell’ANSPI Gioca con il sorriso, il più importante torneo calcistico italiano di calcio a 7 per i nati nell’anno 2017. A vincerlo meritatamente è stata la formazione battipagliese della SPES - Oratorio Santa Maria della Speranza guidata dal mister Fabio Cennamo. Ad accompagnare in Romagna i giovanissimi calciatori anche i dirigenti Francesco Cappuccio e Gianpaolo Francione e una nutrita schiera di genitori.  La squadra battipagliese ha dominato il torneo, ottenendo otto vittorie su otto partite disputate!  Con questo prestigioso risultato la Scuola Calcio Spes di Battipaglia conferma l’ottimo lavoro svolto da dirigenti e staff tecnico: un duro impegno quotidiano svolto con discrezione e garbo, frutto di un modo di interpretare il calcio giovanile fatto di concretezza e semplicità. Il tutto con la consapevolezza che si debba insegnare lo sport con competenza, sempre tenendo al centro del progetto la funzione educativa. La Spes da oltre 60 anni è scuola calcio e scuola di vita, perché prima di “costruire” i calciatori di domani bisogna formare e far crescere in modo sano i...

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Jacopo D’Auria vince il Venice Open

A soli sette anni Jacopo D’Auria conquista il Venice Open nella categoria Boys 7 & Under di golf. Il giovanissimo golfista battipagliese si è imposto nel prestigioso appuntamento del circuito internazionale U.S. Kids Golf, confermando quelle eccellenti doti tecniche che lo hanno già portato a confrontarsi sui green internazionali. 268 giovani golfisti provenienti da 39 nazioni: in questo contesto così competitivo Jacopo D’Auria è riuscito a salire sul gradino più alto del podio. Una vittoria che arriva a coronamento di un percorso cominciato quattro anni fa sui green del Golf Club Salerno Quadrifoglio di Pontecagnano Faiano, dove il piccolo Jacopo ha mosso i primi passi. Un’evoluzione sorprendente, che oggi prosegue anche grazie all’Alain Vergari Academy di Arzaga, vicino Brescia, sotto la guida di Vergari, vice commissario tecnico della Nazionale maschile di golf. 12 settembre 2026 - © riproduzione riservata

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