RICEVI NERO SU BIANCO VIA EMAIL

ULTIMO NUMERO

Fermo o spero!

Tra la sindaca che elargisce encomi solenni a Polizia di Stato e Polizia Locale per i meriti sulla sicurezza, e la cittadinanza che continua a lamentare un crescendo esponenziale d’insicurezza, o da un lato o dall’altro ci sarà giusto quel cicinino di tendenziosità. E partiamo con una premessa doverosa: non lo so, chi abbia ragione, non ho dati univoci e obiettivi sulla faccenda al di là delle mie sensazioni personali. Il primo fatto, allora: il riconoscimento comunale agli agenti. Sarebbe per un fatto d’un anno e mezzo fa, in un’azione di lotta alla “malamovida”, quando una sera di febbraio – si narra – grazie ad “acume investigativo e spirito di collaborazione” si individuò “un gruppo di facinorosi” prevenendo “situazioni degenerative”. Boh, direi. Messa così, sincero, parrebbe un po’ come quando portavi la pagella a casa e i tuoi festeggiavano per l’unico otto in una sfilza di dieci. Ma pure peggio: all’impatto, non vogliatemene, ma sembra palesarsi come l’esatto contrario di una pubblica lode. Ovvero, che la “malamovida” sia stata combattuta una sera su cinquecento. Tornando all’esempio della pagella: si festeggia perché s’è trovato un quattro in una sfilza di tre. In...

LeggiDetails

Nuovo ospedale, passi decisivi

Il nuovo ospedale di Battipaglia attraversa la porta che, per anni, era rimasta socchiusa. Pareri, autorizzazioni e assensi confluiscono ora in un unico provvedimento: l’Asl Salerno ha chiuso con esito positivo la Conferenza dei servizi sul progetto del presidio ospedaliero destinato a sorgere accanto al “Santa Maria della Speranza”. Il cantiere resta ancora da aprire, ma l’iter compie il passo amministrativo più pesante dall’inizio della vicenda. Il direttore generale dell’Asl, Gennaro Sosto, ha recepito la conclusione favorevole del confronto tra enti sul progetto unitario dell’opera.  La dotazione definitiva sarà di 152 posti letto. Il nuovo ospedale sarà composto da una piastra destinata alle attività più complesse, una grande strada interna di collegamento e due torri per le degenze. Il progetto prevede pronto soccorso, diagnostica, blocco operatorio, terapia intensiva, cardiologia, medicina, chirurgia, psichiatria, ostetricia, pediatria, neonatologia e servizi ambulatoriali. Una parte delle funzioni di supporto continuerà a utilizzare gli spazi dell’attuale presidio, collegato alla nuova struttura attraverso un tunnel sotterraneo. Il Comune di Battipaglia ha già rilasciato il permesso di costruire n. 6 del 14 aprile 2026. Il progetto aveva inoltre ottenuto il parere dei Vigili del fuoco il 25 novembre 2025....

LeggiDetails

Dov’è il Forum dei Giovani?

Fra le tante esperienze positive che a Battipaglia non hanno avuto una sorte felice va annoverata quella del Forum dei Giovani, organismo consultivo dell’Amministrazione comunale presente in quasi tutti i Comuni limitrofi e che, invece, la nostra città non ha più da tempo. Correva l’anno 2014 quando si tennero le prime elezioni del Forum: sebbene le elezioni si svolsero regolarmente, tuttavia, i consiglieri eletti non furono mai formalmente proclamati e, quindi, la prima Assemblea non fu mai celebrata (per motivi mai del tutto chiariti, complice anche l’avvento, all’epoca, dei Commissari prefettizi al governo della città). Dopo quella esperienza, e per quasi dieci anni, il vuoto: il primo mandato del sindaco Cecilia Francese si concluse, infatti, senza elezioni, e così anche la prima parte del secondo. Fino ad arrivare al 2022 quando, finalmente, l’approvazione di un nuovo Regolamento ha consentito l’indizione di nuove elezioni che videro eletti 19 consiglieri, di età compresa tra i 16 e i 34 anni non compiuti, e partecipare al voto circa mille giovani battipagliesi della stessa fascia anagrafica.  Il Forum sembrava, finalmente, ripartito e i presupposti per acquisirlo definitivamente al patrimonio sociale della città c’erano tutti: tante...

LeggiDetails

Ugo Tozzi primario

Il dottor Ugo Tozzi, 53 anni, da qualche giorno è il primario facente funzioni di Anestesia e Rianimazione del Dea Battipaglia, Eboli, Roccadaspide.  Complimenti dottor Tozzi, un traguardo conquistato dopo 23 anni di lavoro, esperienze e specializzazioni.«Ho avuto due primari: Raffaele D’Amato che non c’è più e Fernando Chiumiento che da poco è in pensione, entrambi grandi maestri. Gran parte di ciò che so lo devo a loro, da cui ho “rubato” e imparato. Diventare primario era il mio obiettivo. L’attuale nomina è sicuramente un traguardo. Ma spero di superare il concorso in atto per confermarla. La nomina attuale è il riconoscimento del lavoro svolto, dell’esperienza acquisita, ma la strada maestra e più giusta è il concorso». Cosa deve fare secondo lei un buon primario?«Mettere a disposizione dei più giovani la propria esperienza: anche ciò che non si trova sui libri. I giovani vengono freschi di studio e possono dare una grande iniezione di entusiasmo che non bisogna tradire dando loro una mano a crescere. Adesso siamo polo per la specializzazione e ho con me 4 specializzandi che vengono dal Ruggi, altri 4 finiranno a novembre. Quindi dall’anno nuovo avremo più...

LeggiDetails

Eboli, finisce l’era Conte

Dopo nemmeno 48 ore Mario Conte, sindaco di Eboli, ha spiegato in pubblico i passaggi che hanno portato alla caduta anticipata dell’Amministrazione comunale da lui guidata. Eletto a fine 2021, il sindaco Conte avrebbe dovuto continuare il proprio mandato fino alla primavera del 2027. Ma la mancata approvazione del rendiconto 2025 spalanca le porte di Palazzo di città al commissariamento. Inutili i tentativi di proporre un “governo di scopo” aperto alla minoranza. Sabato 18 luglio, ultimo giorno utile, l’aula consiliare è rimasta vuota. Ma cosa è accaduto a Eboli? Lo stesso sindaco ha ripercorso i passaggi che hanno portato alla perdita della propria maggioranza durante la conferenza stampa del 20 luglio, sottolineando con forza come la presunta mancanza di condivisione sia stata «solo una scusa».  «Tutto ciò che sindaco e Giunta hanno approvato e realizzato non solo era già presente nel programma elettorale, ma è stato oggetto di più passaggi: dall’approvazione dei bilanci di previsione, al Piano delle Opere Pubbliche, al Dup fino alle discussioni prima in riunioni di maggioranza, poi nelle commissioni e infine in dibattiti aperti anche alla città. Chi non ha partecipato lo ha scelto». Conte ripercorre anche...

LeggiDetails

Assolto Orlando Pastina

Era stato coinvolto nell’operazione “Sistema” quella che portò allo scioglimento per infiltrazioni camorristiche il Comune di Battipaglia. Le accuse più pesanti erano proprio quelle nei suoi confronti. L’ex consigliere comunale Orlando Pastina era, secondo la Dda, colui che aveva le redini di una famiglia camorristica, che aveva ottenuto voti in cambio di favori. Dopo un processo durato 13 anni, dopo aver rinunciato alla prescrizione, lo scorso 8 luglio Pastina ha ottenuto l’assoluzione con formula piena. Resta fuori un solo capo d’imputazione che il Giudice Caccavale lascia cadere per intervenuta prescrizione: l’interposizione fittizia e il trasferimento fraudolento di beni. Ma Pastina e i suoi avvocati, Giuseppe Annunziata e Raffaele Francese, presenteranno appello per ottenere la piena assoluzione anche su quel capo di imputazione. 25 luglio 2026 - © riproduzione riservata

LeggiDetails

Encomio per don Ezio

L’Amministrazione comunale di Battipaglia ha deciso di conferire un encomio solenne a don Ezio Miceli, amatissimo sacerdote battipagliese, da sempre impegnato in prima persona nel sostegno alle persone meno abbienti del territorio. È attraverso questo prestigioso riconoscimento che l’intera comunità battipagliese vuole ringraziare il sacerdote stimmatino per l’instancabile opera di assistenza alle famiglie in difficoltà svolta, particolarmente, in piena emergenza pandemica: nel 2020, infatti, durante la pandemia di Covid 19 don Ezio ha promosso e coordinato una poderosa attività di raccolta e distribuzione di pacchi alimentari destinati alle persone in difficoltà. Il suo operato ha rappresentato “un modello luminoso di carità, civismo e altruismo che deve rimanere patrimonio morale di tutti noi e fonte di ispirazione per le generazioni presenti e future”, si legge nel comunicato stampa diffuso dallo staff del sindaco. «Non posso che ringraziare l’Amministrazione comunale – ha dichiarato don Ezio – l’encomio dovrebbe essere conferito a ciascuno dei volontari che, insieme a me, hanno lavorato in quei mesi difficili per garantire viveri e assistenza a circa seimila persone che, altrimenti, non avrebbero potuto assicurare il sostentamento necessario a sé e alla propria famiglia». Nella foto: la sindaca Francese...

LeggiDetails

Europei, Di Palma sfiora il podio

In una caldissima Rieti, nel corso dei Campionati Europei under 18 di atletica, dopo le qualificazioni un po’ tutti speravano di vedere salire sul podio Antonio Di Palma. 24 ore dopo, il 19 luglio, il giavellottista tesserato con l’Ideatletica Aurora di Battipaglia, ha sfiorato la medaglia, conquistando un prestigioso quinto posto. Il giorno prima aveva lanciato l’attrezzo a 73,28 metri (migliore prestazione italiana giovanile col giavellotto da 700 grammi); in finale, condizionato forse dall’emozione, il suo miglior lancio è stato di quasi 6 metri più corto (67,47), in una gara vinta dal finlandese Murto (80,41 metri), nella quale la misura ottenuta il giorno prima avrebbe garantito a Di Palma la medaglia d’argento. Ma non c’è da rimproverarsi nulla: quello ottenuto dal diciassettenne battipagliese è un risultato brillantissimo che incrementa il già ricco palmares del prof. Elio Cannalonga, maestro e coach di Antonio Di Palma. 25 luglio 2026 - © riproduzione riservata

LeggiDetails

La forza della musica

Prosegue secondo calendario, e con grande successo di pubblico, la rassegna musicale Momenti d’Autore, l’evento ideato dall’avv. Michele Toriello e organizzato dall’associazione Lasisi. La sera del 12 luglio il concerto della Banda dell’Arma trasporti e materiali dell’Esercito Italiano a Battipaglia ha letteralmente incantato i tanti spettatori che gremivano l’arena allestita in Via Italia, regalando una serata indimenticabile ai cittadini che hanno assistito all’evento. Un prestigioso affresco musicale, un’atmosfera sospesa nel tempo, con la Banda che ha fatto rivivere, tra le varie esecuzioni in programma, il fascino del grande cinema con un’interpretazione di altissimo spessore delle leggendarie colonne sonore dell’indimenticato Ennio Morricone, spaziando dal grande cinema western fino alle commoventi note di Nuovo Cinema Paradiso.  Cinque giorni dopo, il 17 luglio, la centralissima Piazza Moro si è riempita di famiglie accorse per seguire l’esibizione di tanti giovani musicisti. Crescono in Musica - atto IV, il titolo dello spettacolo: uno straordinario e variegato ventaglio di performance musicali di giovanissimi battipagliesi che hanno portato sul palco grandi emozioni e il loro talento. A volte intimoriti, a volte sfrontati, sempre incoraggiati dagli applausi del pubblico, si sono esibiti meravigliosamente, trasformando lo studio e i tanti...

LeggiDetails

Le prime bottiglie di pomodoro…

...non me le dimenticherò mai. Si facevano giù abbasc’ ’a Stella, nella palazzina del guardiano buono, il papà della mia dolce zia Brunetta, la moglie di mio zio Vittorio. Era un rito di famiglia, un richiamo che arrivava puntuale tra la fine di luglio e il mese di agosto, quando il nostro San Marzano raggiungeva la maturità perfetta e il basilico profumava come una promessa. Ci si alzava prestissimo, anche alle cinque del mattino. A quell’ora l’aria era fresca e, soprattutto, non si erano svegliate ancora le mosche. Il cortiletto interno della palazzina diventava un mondo a parte: ognuno aveva un compito, ognuno una responsabilità, ognuno un pezzo di quella magia. Gli uomini si occupavano della bollitura. Preparavano le bombole di gas, il treppiede, e quel contenitore di ferro altissimo che sembrava un gigante. Salivano su una sediolina per sistemare le bottiglie con una maestria che oggi definirei arte: tra uno strato e l’altro infilavano stracci vecchi, per evitare che le bottiglie si spaccassero quando l’acqua iniziava a bollire. Le donne più grandi — la mia nonna materna, le zie, la mia mamma — erano le regine del passaverdure. Quello che...

LeggiDetails

L’albero del sabato sera

Siamo in pieno centro, in piazza Madonnina. Ci passiamo accanto chissà quante volte o ci abbiamo “girato intorno” almeno una volta nella vita, quando non avevamo grandi pretese e per essere felici bastava il rito del sabato sera intorno alla mitica fontana. L’unico diversivo era invertire ogni tanto il senso di marcia, allargando o restringendo il raggio della passeggiata: era solo questione di minuti e prima o poi avresti incontrato, con una certezza quasi matematica, la persona che speravi di vedere. Il sabato sera uscivano tutti. Premesso questo, scommetto che la maggior parte dei passanti non ha mai fatto caso all’albero in foto o quantomeno non saprebbe dargli un nome. Del resto la conoscenza media in fatto di alberi si ferma spesso al platano, al pino (qualsiasi conifera con le foglie aghiformi viene chiamata pino), al leccio, e naturalmente all’ulivo.  Stiamo parlando di un esemplare messo a dimora probabilmente tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Non è un albero monumentale né particolarmente antico, ma è uno degli alberi più eleganti del centro cittadino. Ogni estate ci regala una delicata fioritura color giallo-crema, leggermente profumata, che ricopre il suolo come un tappeto....

LeggiDetails

Sua maestà il Leone

I nati nel cuore dell’estate, nel segno del Leone, non possono che essere governati dal Sole, astro che brilla di luce propria e non è il riflesso di qualcun altro. Il Leone, elemento Fuoco che gli dona energia ed entusiasmo, e modalità Fissa che lo rende ostinatamente resistente al cambiamento, può apparire come uno dei segni più intensi dello zodiaco proprio per la sua capacità di far sentire la sua presenza.  È il segno del cuore e irradia gli altri con la sua luce. Giusto un po’ egocentrico e concentrato su sé stesso, è capace, comunque, di diffondere la propria luce sull’ambiente. Queste caratteristiche possono nascondere un aspetto di fragilità, quando non sente accolta la sua propensione verso gli altri e il suo desiderio di trasmettere amore secondo le sue modalità, può andare in crisi. Infatti, tende ad aggrapparsi a degli ideali e si sente smarrito quando la realtà non si accorda con la sua visione. Questo può diventare un aspetto complicato da gestire nelle sue relazioni, nel lavoro, in amore, in famiglia e con gli amici. Questa visione idealizzata lo espone anche alla delusione quando la realtà si rivela meschina...

LeggiDetails

Il poeta di via Solferino

Ciro Lazzarillo era cresciuto in una famiglia di modeste aspettative culturali, di concrete disponibilità economiche provenienti da più antiche fortune mercantili o agrarie oppure cresciute in fretta in periodo di guerra con la borsa nera. Quelle sostanze permisero al padre di Ciro, don Salvatore Lazzarillo, di costruire una palazzina in via Solferino, tutt’ora in piedi e recalcitrante al tempo. Forse fu il pragmatismo piccolo borghese, o il pudore della sua classe sociale verso la conoscenza o forse fu l’eterno sentirsi inadeguati, proprio di certi caratteri timidi, come lo era sua madre, a farlo avviare a studi professionali laddove il suo destino divenne poi una laurea in lettere e filosofia e una professione di poeta. In fondo, c’è gente che fa conoscenza dal parrucchiere, chi incrocia empatie parlando di pallone, chi fonda amicizie ai concerti rock o parlando di stratocaster e telecaster; io conobbi Ciro parlando di poesia non so più in quale occasione. Una educazione rigida lo aveva portato ad affinare il suo senso di inadeguatezza ma la sua naturale resilienza gli consentiva di mimetizzarsi al faro della sua stessa timidezza, finendo per raggiungere con ostinazione gli obiettivi prefissati. Le frustrazioni...

LeggiDetails

Battipagliese, Corrado non molla!

Dopo un inizio d’estate rovente, non solo dal punto di vista del clima, in casa Battipagliese si delineano organigramma e obiettivi. Abbiamo preferito conoscerli attraverso la viva voce del patron Massimiliano Corrado, l’uomo che garantisce la continuità del progetto, restando alla guida della società dopo le dimissioni di Lecce, D’Ambrosio e Ferrara.  Corrado, un bilancio sulla scorsa stagione: avete commesso degli errori? «Gli errori sono stati tanti, ne ho fatto tesoro e serviranno da esperienza per il futuro». Quali obiettivi si pone?«La prossima sarà una stagione di rilancio e servirà per mettere le basi per il futuro». La scelta per la panchina è caduta su Gennaro Bruno, come mai?  «Gennaro Bruno è un allenatore molto ambizioso e preparato. Dopo 10 anni di esperienza da collaboratore nel calcio professionistico, ha maturato la decisione di “mettersi in proprio” e ha le idee molto chiare sul tipo di calcio che vuole mettere in pratica. Su sua indicazione, stiamo allestendo una squadra giovane con profili promettenti che hanno tanta voglia di lavorare e fare bene». Al centro del progetto Battipagliese rimane il settore giovanile: come verrà organizzato e chi lo guiderà?«Per noi il settore giovanile...

LeggiDetails

TC Battipaglia, doppia promozione

Meglio non poteva finire la stagione agonistica del TC Battipaglia. I “ragazzi terribili” capitanati dal maestro Paolo Bianchini hanno messo la ciliegina sulla torta, aggiudicandosi la vittoria del Campionato regionale di serie D1, conquistando l’agognata promozione in serie C. Un risultato straordinario, considerando che si tratta della terza promozione consecutiva (dalla D3 alla C). A promozione acquisita, nel weekend successivo, i tennisti battipagliesi si sono tolti un’altra grande soddisfazione, vincendo anche la sfida che assegnava il titolo regionale, battendo ad Airola (BN) i padroni di casa dell’Heritage Benevento.  Questi i quattro moschettieri del TC Battipaglia che hanno sconfitto per 3 a 1 i sanniti: Donato Cerrone, Francesco Galante, Gabriele Gal­lotta, Giuseppe Valentino. Ma la festa è ancora più grande perché il circolo battipagliese chiude l’anno con ben due promozioni. Anche la squadra maschile di D2 è stata promossa in D1. Un team con un perfetto mix di esperienza e gioventù (composto da Paolo Bianchini con i figli Mattia e Marco,e Mansueto Bottiglieri) ha centrato il secondo importante successo, a testimonianza dell’ottimo lavoro del settore giovanile vero fiore all’occhiello del TC Battipaglia. Merito ovviamente di tutti gli atleti della scuola tennis e...

LeggiDetails

D’Auria firma con l’Avellino

C’è un giovane calciatore nato e cresciuto a Battipaglia che sta ottenendo grandi risultati in una delle società più titolate della Campania. Parliamo dell’Avellino, e il calciatore di belle speranze è Raffaele D’Auria. “Lele”, come affettuosamente lo chiamano in famiglia, classe 2008, ha firmato il primo contratto (di apprendistato) con la squadra irpina, pronto a essere protagonista nella formazione Primavera anche nella stagione 2026/27. Il numero 7 battipagliese, ad Avellino da quattro stagioni, si è confermato pedina fondamentale dello scacchiere di mister Molino, punto fermo dell’attacco anche per via della sua straordinaria capacità di svariare su tutti i fronti del reparto avanzato, e grazie alla sua abilità nell’uno contro uno, D’Auria ha chiuso la passata stagione con 7 gol e 2 assist in 26 presenze nel campionato Primavera 2. 25 luglio 2026 - © riproduzione riservata

LeggiDetails

NUMERI PRECEDENTI

SFOGLIA IL NUMERO CHE PREFERISCI

RICEVI NERO SU BIANCO VIA E-MAIL

DIARIO CIVICO – di SFIDE EDITORE