
Domenica 20 settembre l’associazione Non sei sola Battipaglia contro la violenza sulle donne aps ha voluto commemorare Maria Rosa Troisi, vittima tre anni fa di femminicidio. L’associazione battipagliese, da anni impegnata sul territorio nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere, ha scelto la villa comunale di Taverna delle Rose dove si è svolta una commovente cerimonia. Proprio in quel luogo, infatti, Non sei sola Battipaglia ha preso in cura un roseto nel quale ogni rosa è dedicata a una vittima di femminicidio. Una di queste rose è, evidentemente, dedicata proprio a Maria Rosa Troisi.
A rappresentare le istituzioni cittadine era presente l’assessora all’istruzione Maria Citro, che ha sottolineato il ruolo delle istituzioni e la volontà del Comune di essere presente accanto alle vittime di violenza.
La vicepresidente dell’associazione, Claudia Giorleo, ha ricordato l’importanza dello sportello di ascolto gratuito dell’associazione, attivo sul territorio dal 2012, con un numero di telefono operativo 24 ore su 24 (327 8919439).
L’avvocata Antonietta Di Genova ha richiamato l’esigenza gli strumenti di tutela a disposizione delle vittime, invitando le donne a non avere paura né vergogna di chiedere aiuto.
Toccante l’intervento di don Luigi Piccolo, che ha parlato della necessità di costruire, all’interno delle famiglie, una grammatica del rispetto: «Non vi dico viva le donne ma vivano le donne».
Un momento culturale è stato affidato al libraio Giovanni Colucci con la lettura di un passo degli Inni sacri di Manzoni. Emozionanti anche le letture delle poesie scritte per Maria Rosa dalle socie di Non sei sola Battipaglia Valentina De Marco e Antonia Vivone e dei messaggi dei familiari di Maria Rosa Troisi.
26 settembre 2026 – © riproduzione riservata




