Sant’Anna, non solo mercato coperto
[di Carmine Landi]

A Sant’Anna, nella zona dove la città tenta da anni di ricucire un pezzo di sé, la Giunta comunale guidata dalla sindaca Cecilia Francese ha compiuto un passo che mancava: l’esecutivo cittadino ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione per la riqualificazione dell’area attigua al mercato coperto, in corso d’esecuzione, e il potenziamento dei parcheggi. È l’atto che avvia la redazione del progetto esecutivo, già in lavorazione negli uffici tecnici comunali diretti dall’ingegnere capo Carmine Salerno e coordinati dall’architetto Lucia Blasio. il milione di euro è già lì, nero su bianco, dentro le pieghe del bilancio comunale. La Giunta ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione e, contestualmente, ha varato anche la variazione necessaria per finanziare l’intervento. Non un impegno di spesa generico, non una promessa agganciata a bandi futuri: fondi veri, immediatamente disponibili, pronti per accompagnare la trasformazione di via Aspromonte e via Volturno dalla carta al cantiere. Un passaggio che segna il tentativo di dare continuità a un mosaico di interventi che, nell’ultimo triennio, hanno trasformato Sant’Anna in un laboratorio permanente di opere pubbliche, tra investimenti PNRR, lavori conclusi e cantieri rimasti a metà.
Dalla rigenerazione urbana al nuovo progetto: cosa è stato fatto finora
Il quadrante Sant’Anna è già stato interessato da una serie di finanziamenti rilevanti.
Il primo, da un milione di euro, ha riguardato la ristrutturazione dell’impianto sportivo Sant’Anna, pensato anche per accogliere competizioni agonistiche nazionali della Lega Nazionale Dilettanti.
Poi è arrivato il grande investimento: 4,5 milioni di euro per la costruzione del mercato coperto, finanziato nell’ambito della più ampia operazione di “Rigenerazione urbana – area campo sportivo Sant’Anna”. È l’intervento che ha cambiato la fisionomia dell’area, sostituendolo con una struttura commerciale coperta e con nuovi spazi di servizio. Interventi a cura della Cogea Impresit di Ogliastro Cilento.
Infine, poco più di 222.000 euro sono stati destinati alle opere di sistemazione necessarie a delocalizzare temporaneamente il mercato giornaliero in via Garigliano, allo scopo di consentire l’avvio del cantiere PNRR per il mercato coperto. Sono interventi importanti, ma non esaustivi. Perché intorno alla grande opera restavano irrisolte le criticità strutturali delle strade che la circondano: via Aspromonte e via Volturno.
Marciapiedi inesistenti o dissestati, assenza di parcheggi, pavimentazioni ammalorate, condizioni di sicurezza ridotte. È su queste fratture che si innesta il nuovo DIP.
Il cuore del nuovo intervento: via Aspromonte cambia volto
Il Documento di indirizzo alla progettazione (DIP) individua in via Aspromonte il nodo più urgente. La strada, che costeggia i nuovi volumi del mercato coperto, sarà oggetto di una trasformazione radicale: un intervento che combina demolizioni strutturali, opere idrauliche, ricostruzioni e ridisegno completo dello spazio pubblico. Il progetto prevede la demolizione del muro esistente (160 metri lineari per 4 metri d’altezza), una nuova rete di raccolta delle acque meteoriche, con tubazione corrugata, un impianto di pubblica illuminazione completamente ripensato, nuovi parcheggi con masselli grigliati e cordoli in travertino, marciapiedi a norma, pavimentati con autobloccanti, nuovo muro in cemento armato (121 metri lineari per 2 metri d’altezza), trattamento protettivo e pittura elastomerica della parete lato strada, recinzione in grigliato elettrofuso tipo “frangisole orizzontale”, alta 2 metri e rifacimento integrale della pavimentazione stradale in conglomerato bituminoso, con nuova fondazione. Un restyling completo, che, nelle intenzioni del Comune, dovrà rigenerare la fruibilità della strada e creare un asse di collegamento finalmente funzionale con il nuovo polo commerciale.
Via Volturno, marciapiedi da rifare
Meno invasivo, ma comunque atteso da anni, l’intervento previsto su via Volturno.
La strada presenta marciapiedi sconnessi, cedimenti e barriere fisiche che rendono complesso l’uso quotidiano da parte di residenti, pedoni e utenti dei servizi della zona. Il progetto contempla il rifacimento di circa 130 metri lineari di marciapiede lungo i fabbricati, intervenendo sulla pavimentazione e ripristinando condizioni di sicurezza e accessibilità.
Un’area che cambia, un cantiere che resta fermo
Nel perimetro degli interventi ricade anche un’altra ferita urbana: il cantiere del nuovo Commissariato di Polizia. Una storia lunga mezzo secolo. L’opera, ripartita dopo quarant’anni di stallo, doveva essere un tassello fondamentale della rinascita di Sant’Anna; invece, da quasi due anni, i lavori sono di nuovo fermi. Il blocco è riconducibile a un contenzioso tra il Provveditorato alle Opere Pubbliche e l’impresa appaltatrice: riserve, contestazioni, procedure sospese. Ad oggi, non c’è una data ufficiale per la ripresa del cantiere, e ciò incide sulla percezione complessiva dell’area, che vive a metà tra opere concluse e promesse sospese.
Il quadro d’insieme
Il nuovo DIP rappresenta un tassello decisivo nel tentativo di portare ordine in una zona strategica della città. Sant’Anna è oggi un puzzle di interventi pubblici: il mercato coperto, il campo sportivo rifunzionalizzato, le opere PNRR, i lavori per la delocalizzazione del mercato, il Commissariato sospeso, e ora il progetto di riqualificazione di Aspromonte e Volturno.
Il Comune prova a tessere i fili di questo intreccio, guidando una trasformazione che ha disegnato un’area profondamente diversa da quella che era solo pochi anni fa. Con l’approvazione del DIP, la macchina tecnica comunale avvia la fase cruciale del progetto esecutivo. Quando i lavori partiranno, il volto di Sant’Anna cambierà ancora una volta: e, forse, con un disegno più leggibile di quanto finora la città abbia conosciuto.
Nella foto: come sarà l’area del nuovo mercato coperto
6 dicembre 2025 – © riproduzione riservata





