[di Nino Iesu]

Che sia stato un anno complicato per la Battipagliese lo abbiamo detto e scritto in più di una circostanza, coprendo pagine con inchiostro indelebile in cui abbiamo narrato le sciagure commesse e i sogni spezzati. È andata così, bisogna farsene una ragione. Ma non si può dire che sia davvero finita fino all’ultimo fischio dell’ultima partita; perciò, tuffiamoci insieme negli ultimi 180 minuti di questa stagione tribolata. Cominciamo dai verdetti del campo: l’Ebolitana domenica festeggerà il ritorno in serie D, proprio nell’anno del suo centenario. Una bella soddisfazione per il sodalizio caro al presidente De Vita, al termine di una stagione in cui gli uomini di Pirozzi hanno saputo tenere la barra dritta anche nei momenti più complicati. Il match con il già retrocesso Virtus Monteforte sarà una formalità. Mentre a Eboli si festeggerà, saranno decisivi per Apice e Battipagliese i prossimi 90 minuti. Nella penultima giornata, infatti, i beneventani, reduci dall’importantissima vittoria sul campo del Buccino, ospiteranno in casa la Polisportiva Santa Maria Cilento; mentre le zebrette, vittoriose sul difficile campo del Castelpoto, riceveranno allo stadio Provenza il già salvo Montemiletto. L’Apice dovrà difendersi dall’assalto di una Polisportiva Santa Maria Cilento con l’acqua alla gola, perché un risultato negativo dei giallorossi li porterà a rischiare la retrocessione diretta in Promozione, prima di un vero e proprio spareggio nell’ultima giornata con l’Angri.
La Battipagliese approccerà la gara col Montemiletto con la grinta che l’ha contraddistinta negli ultimi mesi: cinque vittorie consecutive con quattordici gol fatti e quattro subiti. La matematica non sbaglia mai: gli uomini di Iuliano stanno vivendo un momento di forma smagliante e da domenica avranno un’arma in più. Smaltito l’infortunio, infatti, il capitano Ciccio Ripa ritornerà abile ed arruolabile e potrà dare il suo contributo in questo rush finale. Pur assente dal rettangolo di gioco, Ripa non ha fatto mancare il suo apporto alla squadra in ogni allenamento e in ogni gara fin qui disputata. Capitano vero dentro e fuori dal campo.
Se le zebrette raggiungeranno l’Apice al secondo posto, in virtù del vantaggio negli scontri diretti, supereranno i beneventani in classifica, costringendoli a giocare la semifinale regionale playoff in casa con l’Agerola. Altrimenti sarà la Battipagliese a scontrarsi domenica 3 maggio con i costieri (due sconfitte su due in questa stagione per i bianconeri), avendo a disposizione due risultati su tre. Ma, come già detto, i discorsi di vertice si intrecciano, per forza di cose, con quelli legati alla zona playout in un’altalena di emozioni che sta rendendo questo finale di stagione molto avvincente.
18 aprile 2026 – © riproduzione riservata





