Provincia: Battipaglia resta fuori
[di Carmine Landi]

Più d’un consigliere comunale di maggioranza su due non ha seguito le indicazioni della coalizione che dovrebbe supportare la sindaca Cecilia Francese. Esito delle amare – per i battipagliesi – elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale che, ancora una volta, non vedrà rappresentanti della capofila della Piana del Sele; e questa è la prima delle evidenze d’interesse collettivo. L’appuntamento dell’11 gennaio scorso ha lasciato pesanti strascichi a Palazzo di città, e il motivo è presto detto: sebbene l’aspirante consigliere provinciale designato dalla maggioranza, Dario Toriello, nella lista Civiche in rete abbia riscosso più voti rispetto alla candidata dell’opposizione, Azzurra Immediata in corsa con il Partito socialista italiano (2.356 preferenze il primo e 2.002 la seconda, laddove i numeri non corrispondono a un criterio capitale ma al peso specifico attribuito in base alla popolazione a ciascuno degli elettori, che sono gli amministratori dei comuni), in realtà Toriello ha avuti solo sei voti dei “grandi elettori”, uno dei quali non arriverebbe neppure dalla propria città. Il conto è presto fatto: meno della metà dei 13 consiglieri comunali della maggioranza cittadina ha seguito le indicazioni della sindaca Francese. È il segno d’un gruppo ormai a pezzi: i franchi tiratori più che “sparare” su Toriello, hanno voluto lanciare l’ennesimo segnale alla sindaca. Ricordiamo che entro la fine di febbraio il Consiglio comunale dovrà approvare il Bilancio che, viste le divisioni della maggioranza, rischia di non essere approvato. Buona la prova di compattezza, invece, di un’opposizione che, finora, non s’era mai mostrata solida: nella sezione riservata ai battipagliesi, infatti, Azzurra Immediata ha ottenuto otto voti.
17 gennaio 2026 – © riproduzione riservata





