Nuova giunta, chi va e chi resta

[di Carmine Landi]

Di tempo ce n’è voluto, ma alla fine Battipaglia ha la sua nuova giunta. Mezza nuova giunta, in verità, perché la vicesindaca e altri due dei delegati restano in carica insieme alla prima cittadina Cecilia Francese. Quattro confermati, quattro subentranti. Con la firma dei decreti, Cecilia Francese ha definito l’assetto delle deleghe della giunta comunale, completando il quadro politico-amministrativo dell’esecutivo cittadino: un cambio di passo reso necessario dall’aperta faida intestina in maggioranza. La prima cittadina ha deciso di mantenere direttamente in capo a sé alcune competenze considerate strategiche: Sanità, Politiche sociali e Pari opportunità. Resta, almeno per il momento, affidata a lei anche la delega all’Ambiente, orfana di Vincenzo Chiera, in attesa di eventuali sviluppi o redistribuzioni successive. Resta vicesindaca Maria Gabriella Catarozzo, unica reduce del 2016, alla quale fanno capo deleghe centrali per l’equilibrio dei conti e la gestione del patrimonio pubblico: Tributi, Bilancio, Società partecipate e Beni confiscati. All’assessore Pietro Cerullo, blindato dal gruppo “Battipaglia al centro” (rimpolpato dal ritorno di Francesca Napoli, che lascia la giunta e subentra in Consiglio a Falcone) sono state affidate le competenze su Lavori pubblici, Sport, Agricoltura, Transizione energetica e Sviluppo sostenibile. Le Attività produttive (SUAP), Decoro urbano, Artigianato, Commercio ed Eventi, restano in capo a Elia Frusciante, chiamato a presidiare uno dei fronti più sensibili per l’economia cittadina e la vita quotidiana del centro urbano.  

Veniamo ai nuovi assessori. Maria Citro, che nel 2021 si era candidata al Consiglio comunale con il Pd, a supporto di Antonio Visconti, seguirà invece Protezione civile, Rapporti con la Regione, Politiche giovanili e Istruzione, settori trasversali che richiedono coordinamento istituzionale e continuità nei rapporti sovracomunali: il suo nome è indicazione di Giuseppe Manzi (Avanti Battipaglia. All’assessore Alfonso Accettullo, avvocato battipagliese, espressione di Battipaglia Futura (precisamente, su indicazione del consigliere Giuseppe Lenza) vanno le deleghe ad Avvocatura, Governo del territorio, Demanio e Usi civici e Servizi demografici, ambiti che incrociano pianificazione urbanistica, gestione amministrativa e profili giuridici dell’ente. In giunta c’è anche Francesco Falcone (in quota Con Cecilia, anche se la consigliera che prende il suo posto, Francesca Napoli, andrà con Battipaglia al centro): all’ex presidente del Consiglio comunale sono stati affidati Manutenzione, Rapporti con le partecipate e Rapporti con i quartieri. Infine, ma non ultimo, ritorna Paolo Palo, che si occuperà di Polizia municipale, Cimitero, Manutenzione del verde e Viabilità. 

Ora in maggioranza si apre il dibattito sul cosiddetto “sottogoverno”: i consiglieri già discutono sui nomi dei revisori dei conti e dei nuovi delegati di Alba.

Nella foto: la sindaca Cecilia Francese

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