Novembre, Tusciano scuro

Da anni, a inizio novembre, puntualmente si manifesta il fenomeno del Tusciano color caffè. Così, mercoledì 5, l’Ufficio Ambiente del Comune di Battipaglia, con una comunicazione alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno e al Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale, ha provveduto a segnalare il ripetersi dell’increscioso fenomeno, che si manifesta puntualmente nel periodo di molitura delle olive. Dai rilievi tecnici risulta che l’immissione di sostanze nel corso d’acqua, presumibilmente acque di vegetazione provenienti dai frantoi, ha origine a monte del territorio comunale di Battipaglia.

Alla luce anche dei problemi registrati anche nel periodo estivo con la moria di pesci dovuta alla riduzione dei deflussi idrici minimi vitali e dei  fenomeni di abbandono di rifiuti lungo il letto fluviale, l’assessore all’ambiente Vincenzo Chiera, ha evidenziato la necessità di rafforzare i controlli lungo l’intero bacino idrografico del Tusciano, al fine di individuare e contrastare eventuali sversamenti illeciti, tutelare l’ecosistema fluviale, auspicando una maggiore collaborazione tra i Comuni attraversati dal Tusciano e un coordinamento più efficace con gli Enti sovracomunali competenti (ARPAC, Provincia, Regione, Consorzi di Bonifica, Autorità di Bacino), per garantire interventi tempestivi e condivisi di monitoraggio e prevenzione. Il Comune di Battipaglia conferma la piena disponibilità a partecipare a tavoli tecnici e sopralluoghi congiunti, in un’ottica di azione sinergica e continuativa per la tutela del corso d’acqua. L’assessore all’ambiente conferma, nel frattempo, la continuità delle attività di controllo sugli scarichi in corpo idrico superficiale, riservato principalmente alle aziende considerate a maggior rischio ambientale e ubicate all’interno del territorio comunale di Battipaglia.

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