Il lauroceraso di Taverna
[di Simona Otranto]
Nella villa comunale di Taverna, un po’ in disparte, nascosto dietro un carrubo e un’araucaria, c’è l’alberello più bello del parco, forse il più bello o tra i più belli di tutte e tre le ville comunali di Battipaglia. In questo accenno di primavera è in candida e vistosa fioritura. Si tratta di un lauroceraso, specie comunissima, che dà spettacolo di sé per portamento ed eleganza. Siamo abituati a vedere questa pianta nelle siepi o in forma di cespuglio come arbusto. Ma nella quiete di questo pezzetto di mondo, ha assunto un profilo che non gli è proprio, innaturale potremmo dire. La sua forma non è frutto del caso. È il risultato di una cura paziente: nel tempo è stato favorito lo sviluppo di un unico tronco principale, mentre i rami più bassi sono stati gradualmente eliminati durante la crescita della pianta. Questo semplice gesto di attenzione ha guidato il lauroceraso verso l’alto invece che verso l’espansione laterale, permettendogli di assumere l’elegante forma ad ombrello che oggi lo rende così particolare e prezioso.
Non è un albero antico, ma come molti altri alberi che lo circondano porta con sé una storia e un significato che appartiene a tante persone. Quando la villa è nata, mi hanno raccontato alcuni anziani frequentatori della zona, durante i miei pomeriggi passati a curare le rose, molti degli alberi che oggi la abitano furono messi a dimora proprio dai residenti del quartiere. Erano anni in cui il parco non era solo uno spazio pubblico, ma anche un progetto condiviso dove ognuno contribuiva a modo suo, piantando un albero, curando una pianta, seguendo la crescita di quel piccolo pezzo di verde che col tempo sarebbe diventato parte dello sguardo di tutti.
Osservando il lauroceraso non si vede soltanto un albero ben formato o una fioritura particolarmente bella, si può apprezzare la traccia di quelle mani che lo hanno allevato amorevolmente. Quel lauroceraso, così comune nella sua specie eppure così particolare nel suo portamento, sembra ricordarci una cosa molto semplice: quando qualcuno si prende cura di qualcosa con costanza, anche ciò che è ordinario può diventare, a poco a poco, straordinario.
Il Prunus laurocerasus L., comunemente noto come lauroceraso, è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Rosaceae. Può raggiungere altezze di 3-6 metri e presenta foglie grandi, lucide e coriacee, di colore verde scuro, simili a quelle dell’alloro. In primavera produce infiorescenze a grappolo costituite da piccoli fiori bianchi profumati, mentre i frutti sono drupe carnose che maturano assumendo una colorazione nera. La specie è originaria delle regioni dell’Europa sud-orientale e dell’Asia occidentale, ed è ampiamente coltivata come pianta ornamentale e da siepe grazie alla sua crescita vigorosa e alla buona tolleranza alla potatura.
11 marzo 2026 – © riproduzione riservata






