[di Valeria Francese]
Un gruppo di studenti del Liceo scientifico Enrico Medi di Battipaglia ha partecipato nei giorni scorsi al test di selezione per lo stage “Maratona per lo Spazio”, organizzato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).L’iniziativa, rivolta alle scuole superiori di tutta Italia, mira a individuare giovani talenti appassionati di scienza, tecnologia e ricerca spaziale, offrendo a venti studenti l’opportunità di vivere un’esperienza formativa diretta presso i centri dell’agenzia.
Durante la prova, come in una maratona, gli studenti liceali si sono cimentati in una serie di sfide: dalla risoluzione di problemi di fisica e matematica legati all’esplorazione lunare, alla progettazione di un ipotetico modulo di allunaggio sostenibile. «Dietro la sfida tecnologica c’è l’umano» ha ricordato la referente del progetto Rosita Santoriello, sottolineando come l’obiettivo della prova non fosse solo quello di valutare le conoscenze scientifiche, ma anche la creatività di un pensiero allenato al problem solving. Al kit di missione, infatti, fornito a inizio prova dall’ASI, gli studenti hanno aggiunto spirito di resistenza, concentrazione e passione trasformando l’approccio teorico in competenze concrete progettuali.
«È stata una esperienza stimolante per tutti noi ragazzi – ha raccontato una studentessa alla fine della maratona scientifica – cercare di risolvere un problema in una missione spaziale mi ha fatto capire davvero quello che voglio fare nel mio futuro: sono opportunità che non offrono tutte le scuole».
I risultati della selezione saranno resi noti nelle prossime settimane. Intanto, mentre la missione Artemis II aspira a riscrivere la storia, con il ritorno dell’uomo sulla luna, gli studenti del liceo diretto da Roberta Talamo hanno già conquistato un personale traguardo: aver dimostrato che la curiosità e la passione per la conoscenza possono compiere il più impattante tra gli allunaggi, lo sbarco sul proprio futuro.






