BCC, insediata la Consulta dei soci

Si è insediata venerdì 6 marzo la nuova Consulta dei soci della Banca Campania Centro, che ha l’obiettivo di favorire la promozione e la diffusione della cultura e dei valori della cooperazione e del credito cooperativo sul territorio, rafforzando il dialogo tra la banca e le comunità locali. Presidente della Consulta è stato nominato l’ingegnere Fabrizio Petrone; gli altri componenti sono: Filomena Salvatore, Crisante Pastorino, Carlo Conte, Alfredo Leo, Angela Ventriglia, Ermanno Guerra, Fabio Virgilio, Eligio Troisi, Gerardo Toro.

I componenti della Consulta, espressione del mondo della cooperazione, del volontariato e dell’impegno sociale, sono inoltre rappresentativi delle diverse aree geografiche del territorio di competenza in cui opera Banca Campania Centro, così da assicurare un’efficace capacità di ascolto delle esigenze che emergono nei diversi contesti, proponendo iniziative sociali, culturali e di partecipazione che possano contribuire alla crescita e alla valorizzazione delle comunità locali, anche con l’ideazione di attività per rafforzare il coinvolgimento dei soci nella vita cooperativa e l’organizzazione di incontri dedicati a economia, sociale, cultura e sport.

«La Consulta dei soci rappresenta uno strumento prezioso di ascolto e di partecipazione – ha dichiarato il presidente Fabrizio Petrone – Il nostro compito sarà quello di raccogliere istanze, idee ed energie provenienti dai territori e trasformarle in proposte concrete. La cooperazione vive di partecipazione e di responsabilità condivisa, e la Consulta sarà uno spazio aperto al dialogo».

Soddisfatto per l’avvio dei lavori il presidente di Banca Campania Centro, Camillo Catarozzo: «La Consulta è uno degli strumenti attraverso cui una banca di credito cooperativo mantiene vivo il rapporto con la propria base sociale e con i territori. In una fase in cui il sistema bancario è sempre più concentrato, le Bcc continuano a distinguersi per la loro capacità di essere vicine alle persone e alle comunità. Siamo certi che la nuova Consulta saprà offrire un contributo importante nel promuovere iniziative e momenti di partecipazione coerenti con la nostra identità cooperativa e con la missione che portiamo avanti dal 1914: crescere insieme alle nostre comunità, sempre pronti a nuove sfide».

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