Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home Racconti

All’ombra della pergola | di Kathia Giordano

di NeroSuBianco
23 Luglio 2020
in Racconti

Si era svegliata presto e, paziente, aveva aspettato che la notte cedesse il posto al giorno. L’aria era gonfia di pioggia e il sole era nascosto da nuvole grigiastre. Sul suo balcone qualche timido fiorellino cercava di resistere alla sua mancata cura. La strada era ancora silenziosa. Solo una donna rientrava da lavoro e, con aria frettolosa, attraversava la strada per infilarsi rapida in un portone. Un raggio di sole cercava di fendere quel muro di ovatta, ma la sua luce pallida metteva solo tristezza. Il giorno stentava ad arrivare, mentre i pensieri si rincorrevano veloci nella sua testa. Si aggirava per casa avvolta dall’afa, mentre una goccia di sudore attraversava il suo collo umidiccio. Odiava l’estate. Odiava sentirsi appiccicosa e con i vestiti perennemente incollati addosso. L’estate le regalava un costante malumore.
Non era stata sempre così forte, la sua avversione. Un tempo le sue giornate estive le trascorreva in giardino a leggere. Aveva una sedia a sdraio di tela verde e blu di quelle piccole, adatte ai bambini. Gliel’avevano comprata per la pennichella all’asilo. Era talmente parte di lei che aveva continuato ad usarla fino alle scuole medie. La posizionava all’ombra della pergola e subito si catapultava nei mille mondi fantastici dei suoi libri. Ogni tanto la gatta del vicino le faceva compagnia. Sentiva la ghiaia bianca scricchiolare sotto le zampette dell’animale e, per qualche minuto, distoglieva lo sguardo dalle pagine e sorrideva a quel musetto impertinente. Non si fidava molto dei gatti. Troppo indipendenti e dal graffio facile. Quella gattina, però, le stava simpatica con quella macchia nera sul lato destro del viso che incorniciava l’occhio verde smeraldo. Smetteva di leggere solo quando la luce si faceva più debole e l’aria di montagna si rinfrescava troppo. Saliva al piano di sopra, si cambiava, prendeva un giacchino e, quando non usciva per un gelato, tornava alla sua postazione per aspettare il miracolo delle lucciole. Tante piccole lucine danzanti che accendevano la sua fantasia. Forse per questo da piccola non aveva mai fame. Non voleva perdere neanche un attimo di quelle giornate magiche in cui il silenzio le era amico e il caldo sopportabile. Forse sapeva che tutto sarebbe finito troppo presto e quelle giornate lunghe ed apparentemente noiose, non sarebbero mai più tornate.
A distoglierla dai suoi pensieri, il trillo del telefono. Non aveva risposto. Non aveva voglia di rogne e a quell’ora del mattino poteva trattarsi solo di rogne. Si era buttata sotto il getto della doccia quasi con rabbia. Avrebbe voluto rimanere ancora un po’ in quel limbo di ricordi, ma l’incantesimo si era spezzato e non le restava altro da fare che affrontare la realtà.

25 luglio 2020 – © Riproduzione riservata

Condividi30Tweetta19

CONSIGLIATI PER TE

Le prime bottiglie di pomodoro…

di Maria Pia D’Andrea
24 Luglio 2026

...non me le dimenticherò mai. Si facevano giù abbasc’ ’a Stella, nella palazzina del guardiano buono, il papà della mia dolce zia Brunetta, la moglie di mio zio...

Attraverso la porta | di Ornella Cauteruccio

Il poeta di via Solferino

di Lucio Spampinato
24 Luglio 2026

Ciro Lazzarillo era cresciuto in una famiglia di modeste aspettative culturali, di concrete disponibilità economiche provenienti da più antiche fortune mercantili o agrarie oppure cresciute in fretta in...

Era mio padre

Ma io senza legge rubai in nome mio…

di Lucio Spampinato
26 Giugno 2026

L’anziano si chiamava Ugo Loffredo e sui titoli che si portava sul dorso, cioè quelli variamente di conte, barone, marchese e principe dei feudi turriti da Isernia a...

RICEVI NERO SU BIANCO VIA E-MAIL

SFOGLIA IL NUMERO CHE PREFERISCI

LE FIRME DI NERO SU BIANCO

  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Privacy Policy

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
  • ARCHIVIO

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650