1998 | di Lucio Spampinato
Non ricordo più come si decise quell’anno di partire per l’Umbria. Ancor meno molti compagni si...
LeggiDetailsNon ricordo più come si decise quell’anno di partire per l’Umbria. Ancor meno molti compagni si...
LeggiDetailsPrima del tramonto, il barone Adelmo Altogaldo degli Adinolfi ama prendere il cavallo e scendere giù...
LeggiDetailsI De Falco vivevano in un bell’attico al quartiere Parioli. Lui, promoter finanziario molto apprezzato, era...
LeggiDetailsLa città si svegliò quando gli ultimi naufraghi della notte avvistarono per primi l’alba: gente ancora...
LeggiDetailsLa settima ora del mercoledì finisce alle 14,45 e il treno mi parte alle 15,01. Siamo...
LeggiDetailsIl Consulente scendeva sempre allo stesso hotel: Continental, camera numero 4. Lo sapevano tutti. Gli piacevano...
LeggiDetailsA notte fonda le stanze di casa hanno iniziato a riempirsi di colpi di tosse sempre...
LeggiDetails«Basterebbe davvero poco» disse il professore Ernesto nel mentre seduto, come ogni mattina ai tavolini di...
LeggiDetailsL’amore viscerale per il calcio me lo ha trasmesso mio padre, difensore arcigno, un “picchiatore”, uno...
LeggiDetails«Mi sono venduto l’ombrellone».Dante irrompe nella stanza e lancia l’annuncio.È la mattina di Ferragosto e nella...
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