Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home Articoli

Quando la forma è sostanza

di Francesco Bonito
21 Settembre 2023
in Articoli

[di Francesco Bonito ]

Spesso si è portati a considerare forma e sostanza come concetti dicotomici. Spesso è utile scindere la forma dalla sostanza per comprendere un comportamento, per valutare le reali intenzioni di qualcuno, per interpretare situazioni apparentemente contraddittorie. Spesso viene privilegiata la sostanza, anche nei luoghi comuni o nei motti, invitando a far prevalere la prassi sulle dichiarazioni: “predica bene e razzola male” è un esempio tra i tanti. Spesso, ma non sempre. 

Esistono, infatti, situazioni e contesti nei quali, invece, la forma è sostanza. La prima categoria, il primo ambito nel quale ciò accade è l’educazione. O si è educati o non lo si è; non si può essere formalmente maleducati ma sostanzialmente educati. Chiudendo la divagazione e tornando al punto, sono diversi i contesti nei quali forma e sostanza sono indivisibili: nei riti, per esempio. Pensate alla messa. Ma ci sono anche eventi non religiosi, istituzioni laiche, che prevedono una ritualità, un codice (scritto e non scritto) che prescrive le procedure e le forme che ne rappresentano l’essenza e che conferiscono autorevolezza al luogo, alla funzione svolta e ai protagonisti. Si potrebbe dire che non esiste istituzione senza ritualità, senza rispetto di una forma che è per definizione anche sostanza (pensate alla monarchia, al parlamento, ai procedimenti giudiziari, alle cerimonie solenni), a tal punto che istituzione, persone e funzione svolta dovrebbero fondersi in un unico organismo che si distingue per autorevolezza. 

Tra queste istituzioni “autorevoli” c’è, al pari del parlamento nazionale, il consiglio comunale (è così evidente che spesso viene scritto con l’iniziale maiuscola). Come nelle altre istituzioni, in consiglio comunale la forma non può essere distinta dalla sostanza. Mai, in nessun caso. Altrimenti l’autorevolezza evapora, la credibilità vacilla, il rispetto per il prestigioso ruolo di rappresentanza attribuito ai consiglieri viene irrimediabilmente compromesso. Osservare le regole dell’istituzione – prima fra tutte il rispetto degli interlocutori – è l’essenza di una funzione da svolgere se non con autorevolezza almeno con dignità ed educazione.

23 settembre 2023 – © riproduzione riservata

Condividi30Tweetta19

CONSIGLIATI PER TE

Primo Consiglio, la maggioranza tira dritto

Cappelli salva la maggioranza

di Stefania Battista
30 Aprile 2026

La maggioranza consiliare la spunta sul Piao (Piano integrato di attività organizzazione), al cui interno sono previste le nuove assunzioni attraverso le graduatorie Asmel, per un solo voto....

La Battipagliese riparte

Playoff, ormai ci siamo!

di NeroSuBianco
17 Aprile 2026

Che sia stato un anno complicato per la Battipagliese lo abbiamo detto e scritto in più di una circostanza, coprendo pagine con inchiostro indelebile in cui abbiamo narrato...

Caduta dal pero

Caduta dal pero

di Simona Otranto
17 Aprile 2026

Siamo nel quartiere Taverna, all’interno del cortile dell’istituto superiore Enzo Ferrari. Entrando dal cancello principale, sulla destra, si incontra un vecchio albero di pero. Devo essere sincera, non...

RICEVI NERO SU BIANCO VIA E-MAIL

SFOGLIA IL NUMERO CHE PREFERISCI

LE FIRME DI NERO SU BIANCO

  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Privacy Policy

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
  • ARCHIVIO

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650