
I nati nel cuore dell’estate, nel segno del Leone, non possono che essere governati dal Sole, astro che brilla di luce propria e non è il riflesso di qualcun altro. Il Leone, elemento Fuoco che gli dona energia ed entusiasmo, e modalità Fissa che lo rende ostinatamente resistente al cambiamento, può apparire come uno dei segni più intensi dello zodiaco proprio per la sua capacità di far sentire la sua presenza.
È il segno del cuore e irradia gli altri con la sua luce. Giusto un po’ egocentrico e concentrato su sé stesso, è capace, comunque, di diffondere la propria luce sull’ambiente. Queste caratteristiche possono nascondere un aspetto di fragilità, quando non sente accolta la sua propensione verso gli altri e il suo desiderio di trasmettere amore secondo le sue modalità, può andare in crisi. Infatti, tende ad aggrapparsi a degli ideali e si sente smarrito quando la realtà non si accorda con la sua visione. Questo può diventare un aspetto complicato da gestire nelle sue relazioni, nel lavoro, in amore, in famiglia e con gli amici. Questa visione idealizzata lo espone anche alla delusione quando la realtà si rivela meschina o ambigua, perché l’onore e la coerenza restano per lui valori imprescindibili.
Fatica a concepire che il mondo non ruoti intorno a lui, cerca conferma nell’importanza che gli altri gli devono riconoscere e si offende quando viene ignorato, mostrando scarsa attitudine all’obiettività e alla lettura dei bisogni altrui.
Il mito che è collegato al segno è quello di Parsifal, il cavaliere errante che giunge al castello del Re Pescatore, al quale non pone la domanda che poteva salvare il Re. Dopo tante avventure Parsifal torna al castello più maturo e consapevole, in grado di porre la domanda giusta: “Perché soffri?”. In quel momento, quando finalmente pone la domanda che riconosce il dolore e ne cerca la causa, il re guarisce e il regno rifiorisce. Questo mito rappresenta un aspetto del Leone che riguarda il rapporto tra il bisogno di brillare e la capacità di vedere l’altro.
I transiti dei prossimi mesi vedono Giove protagonista con il suo passaggio nel segno del Leone che stimola una fase di grande espansione. Il trigono di Saturno e Nettuno in Ariete porta nuove intuizioni che, con la necessaria disciplina, permettono di realizzare ogni progetto gli stia a cuore.
L’opposizione di Plutone dall’Acquario, che riguarda soprattutto i nati nella prima decade, sfida a confrontare il bisogno di essere visti, riconosciuti e applauditi con quelle che sono le reali motivazioni personali. Meglio approfittare della stagione estiva, in quanto tra ottobre e novembre, potrebbe esserci un po’ di tensione. Il transito di Venere in moto retrogrado in Scorpione e di Marte in Leone chiedono uno sforzo di pazienza, qualità non particolarmente congeniale al segno, e la capacità di gestire spinte divergenti tra situazioni che possono rallentare dei progetti e reclamare una riflessione più approfondita, e la voglia di affermarsi a tutti i costi. In questa fase, più che lanciarsi in altre conquiste, forse conviene tornare su territori già conosciuti, per verificare aspetti personali non ancora elaborati e difendere le posizioni che si ritengono davvero importanti. Sarebbe saggio tralasciare un po’ la ribalta e la cura dell’immagine, per calarsi nel profondo della propria intimità e occuparsi del regno interiore.
25 luglio 2026 – © riproduzione riservata


