
Il progetto del Distretto unico del commercio (Duc) di Battipaglia, appena finanziato dalla Regione Campania con 170.000 euro, è davvero ambizioso. Le linee di azione entro cui svilupparlo erano già inserite nel bando: creazione di un brand cittadino, collegamento tra commercio e turismo, rigenerazione urbana per le zone che si intendono proporre come meta turistico-commerciale, digitalizzazione dei servizi offerti. Ma in questo quadro ogni progetto ha inserito la propria visione.
A Battipaglia il lavoro concreto lo hanno svolto soprattutto le due associazioni di categoria: Confcommercio attraverso il presidente Massimo Sorvillo, e Confesercenti grazie alla coordinatrice Patrizia Melella. Il Comune, in una prima fase ha fatto solo da “tramite burocratico”, sebbene a partire da oggi sia chiamato a svolgere un ruolo più attivo. Il prossimo passo sarà convocare gli iniziali sottoscrittori, una trentina di commercianti, per poi allargare il coinvolgimento a tutte le associazioni cittadine.
Se è chiaro il coinvolgimento degli operatori commerciali perché entrambi puntate alle associazioni? (Abbiamo chiesto ai responsabili cittadini di Confcommercio e Confesercenti, ndr)
«È presto detto – spiegano Patrizia Melella e Massimo Sorvillo – perché l’attenzione maggiore del nostro progetto punta agli eventi. Oltre il 60 per cento delle risorse intendiamo riservarlo a creare eventi attrattivi, a mettere a sistema e sostenere i progetti più validi delle associazioni».
In una città che di turistico ha finora espresso poco, puntare su eventi di qualità che possano richiamare il pubblico appare una strategia lungimirante. «Poi intendiamo coinvolgere anche le banche – sottolinea Sorvillo – perché diano vantaggi agli esercizi aderenti e ai clienti del distretto. Piccole azioni concrete per sostenere il commercio».
«Oltre a creare un brand che ci identifichi – aggiunge Melella – e a mettere in rete tutti gli esercizi commerciali, creeremo una card spendibile nel territorio del distretto. La rete digitale pubblicizzerà gli eventi e le attività in sinergia. Insomma daremo una ragione concreta per venire a Battipaglia e spendere qui».
Ma basterà a rivitalizzare il commercio cittadino? «Non solo questo. Infatti, intendiamo incidere anche sul problema della sicurezza – sottolinea Sorvillo – con una mappatura delle aree sensibili e la creazione di un servizio di sicurezza che comprenderà l’illuminazione, la pulizia e il monitoraggio».
E i 170 mila euro di finanziamento basteranno? «L’assessore Elia Frusciante – afferma Sorvillo – che ha ereditato quanto avviato da Egidio Mirra, ci ha assicurato che il Comune impegnerà anche risorse proprie per realizzare il progetto, soprattutto per quanto riguarda la riqualificazione della aree cittadine».
Torna alla mente il vecchio e miseramente fallito “distretto naturale del commercio” che si arenò soprattutto per mancanza di condivisione tra organizzazioni dei commercianti e amministrazione comunale, lasciando a terra soprattutto debiti. La speranza è che ora la città sia più matura per poter portare avanti una strategia comune.
Nella foto: Massimo Sorvillo
27 giugno 2026 – © riproduzione riservata




