L’Uva ursina

Molte piante hanno un uso tradizionale anche millenario. I nostri nonni, e i nonni dei nostri nonni le utilizzavano per i loro effetti che venivano tramandati, spesso verbalmente, di generazione in generazione. Non sapevano perché erano efficaci, ma lo erano. Le consideravano spesso magiche, o divine. Le raccoglievano, le essiccavano oppure ne preparavano una tintura e, all’occorrenza, le utilizzavano per curarsi. Oggi queste stesse piante vengono studiate e la scienza riesce a collegare la loro attività alla presenza di uno o più principi attivi. Questo il caso dell’Uva ursina, attualmente utilizzata anche in alcuni fito-farmaci per la sua efficacia scientificamente dimostrata e per i suoi effetti collaterali estremamente limitati.
L’Uva ursina, Arctostaphylos uva-ursi (L) Sprengel, è un piccolo arbusto sempreverde che cresce spontaneamente e diffusamente nelle zone montane di Alpi e Appennini fino alla Campania, in particolare nei luoghi pietrosi e nei pascoli. La droga è costituita dalle foglie che si raccolgono proprio in questo periodo, tra luglio e agosto. Il frutto è una bacca rossa molto gradita agli orsi, da qui l’origine del nome. 

PROPRIETÀ
È una pianta molto utilizzata in erboristeria ed estremamente efficace contro le affezioni delle vie urinarie, per le sue attività antinfiammatorie e antisettiche. Rimedio molto valido contro le cistiti e non solo. Le sue foglie sono caratterizzate dalla presenza di alcuni principi attivi, in particolare l’arbutina, un glucoside idrochinonico. Presenti anche flavonoidi e tannini. A questi ultimi si deve la sua attività leggermente astringente. Non è una pianta diuretica ma come antinfiammatoria regolarizza anche l’escrezione. Non è consigliata a chi soffre di stitichezza. Spesso, nelle tisane viene associata ad altre piante emollienti come la malva, o diuretiche come il mais o l’ortosiphon, per aumentare la diuresi ed evitare il ristagno delle urine nella vescica.

ATTIVITÁ PRINCIPALI
Antinfiammatoria, antisettica, astringente.

INDICAZIONI
Infiammazioni e infezioni delle basse vie urinarie e della vescica, cistiti, uretriti, prostatiti acute e croniche, lievi diarree.

TISANA CISTITE prostatite-uretrite
– Uva ursina 45g
– Equiseto 15g
– Betulla 15g
– Ortosiphon 15g
– Menta piperita 10g
Un cucchiaio della miscela in infusione per 10/15 minuti in ½ litro d’acqua bollente. Bere lontano dai pasti.

TISANA CISTITE
– Uva ursina 15g
– Mais stimmi 15g
– Betulla 10g
– Malva 10g
– Verga d’oro 10g
– Cipresso, Finocchio, Erica, Saponaria 5g di ognuna Liquirizia, Lavanda 10g
Un cucchiaio della miscela in infusione per 10/15 minuti in ½ litro d’acqua bollente. Bere lontano dai pasti.

Simona Otranto

26 luglio 2019 – © Riproduzione riservata

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