
Una modifica al regolamento, poi gli atti, poi i numeri. E, a margine di quella sequenza, Battipaglia apre ufficialmente alla sperimentazione del taser per la polizia municipale. Il passaggio decisivo arriva a settembre 2025, in Consiglio comunale: con l’introduzione dell’articolo 5-bis nella disciplina delle armi, l’ente autorizza l’uso dell’arma a impulsi elettrici in via sperimentale. Paletti chiari: due agenti per turno, durata sei mesi, formazione obbligatoria e comunicazione al prefetto. Poi la struttura amministrativa entra in azione. A firmare gli atti è il dirigente della Polizia municipale, colonnello Giuseppe Forte, che a fine dicembre 2025 mette nero su bianco la prima mossa: prenotazione di spesa da 12.519 euro e avvio della procedura sul mercato elettronico della pubblica amministrazione. Dentro quella cifra rientra tutto: dispositivi, cartucce, fondine, batterie, licenze e formazione. La fase successiva stringe il cerchio. Dalla verifica di mercato emerge un unico operatore in grado di fornire il sistema completo: la Safety21, società già attiva nel settore delle tecnologie per la sicurezza. Nei giorni scorsi si è arrivati così all’affidamento diretto e alla formalizzazione dell’acquisto. Il passaggio successivo è già tracciato: formazione degli agenti, avvio della sperimentazione e monitoraggio. Al termine dei sei mesi, la scelta tornerà sul tavolo politico: integrazione stabile nella dotazione oppure stop.
30 aprile 2026 – © riproduzione riservata




