
“Gli occhi non mentono mai” è una frase famosa detta da Al Pacino nei panni di Tony Montana nel film Scarface; per i più giovani, è il ritornello di una famosa canzone del rapper Guè dal titolo Chico cantata insieme a Rose Villain e Luchè. Nel calcio, però, quelli che non mentono mai sono i numeri. Analizzando quelli della Battipagliese di questo primo scorcio di stagione si possono già fare alcune considerazioni fondate. Per gli amanti del calcio “allegriano” o “trapattoniano” è la difesa, da sempre, il miglior attacco, e allora l’unico gol subito dai bianconeri nelle prime cinque gare ufficiali (tre di campionato e due di Coppa Italia) sono un dato importante, per non dire importantissimo, sulla tenuta difensiva degli uomini di Bruno.
La compattezza del reparto difensivo (davanti a un bravo Pizzella hanno lavorato egregiamente i giovani Boffa, Suozzo e Fontanella, accompagnati dagli esperti Caso e Faraula) e del modulo (sempre difesa a quattro) ha dato quelle certezze che sono mancate negli anni scorsi. Rimane, come unico neo, il gol subito nel match casalingo con l’Agerola, che ha portato all’unica sconfitta stagionale (nato da un infortunio incomprensibile dell’esperto Olmos).
Da questi dati emerge il carattere di questa squadra che, data la giovanissima età media, quando va in vantaggio ha la capacità di scacciar via ogni fantasma e sciorinare un bel calcio, mentre quando va sotto, sbanda pericolosamente e ci mette un po’ per ritrovare il giusto ritmo e la determinazione per provare a riprendere la partita.
Tornando ad analizzare i numeri passiamo dagli “allegriani” ai “sarriani” (o “dezerbiani”) i quali esaltano maggiormente l’attacco rispetto alla difesa, e allora le cinque reti fatte su cinque gare disputate sono sicuramente poche soprattutto in considerazione delle tante palle gol costruite e non finalizzate in ogni partita, ad eccezione di quella d’esordio di Angri. Dato questo che fa storcere spesso il naso a mister Bruno nelle sue consuete analisi post gara.
Questi dati confermano che un maggior cinismo sarà fondamentale in questo campionato, soprattutto quando si affronteranno formazioni dalla caratura tecnica e di esperienza notevolmente maggiore rispetto ai bianconeri. A cominciare proprio dalla trasferta di domenica a Campagna che, insieme ad Angri, Sanseverinese e Costa d’Amalfi, risulta essere, per gli addetti ai lavori, la maggiore accreditata al salto di categoria.
Miranda, Corbisiero e Salzano (due volte) arricchiscono la voce “marcatori” e tolgono parzialmente dalle spalle del capitano Ripa la responsabilità di unico bomber della squadra. Continua spedito quindi il viaggio di questa Battipagliese giovane e sbarazzina, che gioca un calcio senza fronzoli e senza l’assillo di obiettivi troppo ambiziosi, e che continua a essere apprezzata dai tanti tifosi che la seguono con la passione di sempre.
26 settembre 2026 – © riproduzione riservata




