
Nel momento in cui Nero su Bianco viene consegnato ai suoi lettori, a Battipaglia prende il via la prima edizione di “Idee. Festival di filosofia”, la manifestazione che per due giorni (23 e 24 ottobre) pone al centro il delicato tema del rapporto tra virtuale e reale nell’era dell’Intelligenza Artificiale (ed ecco spiegato il sottotitolo di questa edizione: VirtuReale).
L’evento nasce dalla collaborazione di diverse realtà: l’Oratorio San Giovanni Bosco e Santa Teresa di Gesù Bambino, il Rotary club Tuscianum 1929, la Fondazione Saccone, Fami-Famiglia Minori, l’Associazione Pezzi Unici e Banca Campania Centro.
Da programma, la mattina è dedicata agli studenti delle scuole superiori (il 23 la professoressa Antonella Napoli dell’Università di Salerno curerà un laboratorio al Besta-Gloriosi; il 24, il professore Carmelo Nigro raggiungerà gli studenti del Liceo Medi); le due serate, invece, vedono protagonisti ospiti di alto profilo: è padre Piero Benanti (religioso, docente universitario, membro italiano del Comitato sull’Intelligenza Artificiale delle Nazioni Unite e presidente della Commissione sull’I. A. per l’informazione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri) ad aprire il Festival venerdì 23 alle 17:30 presso l’Auditorium dell’Istituto Enzo Ferrari, per poi proseguire con una tavola rotonda dedicata al rapporto tra religioni, tradizioni e intelligenza artificiale, con Armando Bisogno, Nuccio Bovalino e Gianfranco Macrì.
Si conclude sabato 24, con un laboratorio pensato per i più piccoli (dalle 15 presso la Parrocchia S. Teresa di Gesù Bambino, a Taverna) e con due seminari: il primo, dalle 18, dedicato al rapporto tra genere e tecnologie “Tra stereotipi e nuove possibilità” e l’ultimo, dalle 19, affidato al prof. Giso Amendola che interverrà nel panel “Identità, soggetti, soggettivazioni”.
«Questo festival si chiede che cosa resti di autentico quando tutto può essere simulato – commenta l’avvocato Francesco Anzalone, direttore esecutivo del Festival – La filosofia non offre scorciatoie, ma allena lo sguardo. Per questo invitiamo tutti a esserci, in presenza: perché le domande migliori nascono ancora quando ci si guarda negli occhi”.
24 ottobre 2026 – © riproduzione riservata




