Visconti: nasce la nuova Asi
[di Carmine Landi]
«Un passaggio atteso da 30 anni». Così Antonio Visconti, presidente del Consorzio Asi di Salerno, commenta l’adozione del nuovo Piano di assetto consortile dell’agglomerato industriale di Battipaglia, deliberata a fine ottobre dal Consiglio generale. È un piano che – spiega – «rappresenta un punto di svolta per la città e per la sua area produttiva, inglobata nel tessuto urbano». Un documento tecnico, ma anche politico, che aggiorna la pianificazione alle esigenze di un distretto industriale evoluto. «Abbiamo introdotto nuovi standard urbanistici e fasce di rispetto, con premialità per gli impianti sostenibili e incentivi per le imprese. Gli indici di copertura nelle zone miste, industriali e commerciali, passano dal 40 al 50%, mentre il frazionamento dei lotti sarà più semplice e le superfici minime ridotte».
Risultati che, sottolinea Visconti, hanno ricevuto riconoscimenti nazionali: «Il metodo di lavoro del nostro Consorzio è stato premiato all’Urbanpromo di Firenze come esempio di pianificazione avanzata dei distretti industriali. È un risultato che offre a Battipaglia una nuova prospettiva socioeconomica, e lancia al tempo stesso una sfida al Comune, il cui piano regolatore attende da anni un aggiornamento». Nel frattempo, il Consorzio prosegue la propria corsa. «Abbiamo in corso un’intensa attività di infrastrutturazione e manutenzione, sostenuta anche dal Pnrr. Alla Torre di Raj nascerà un centro servizi per tutto l’agglomerato, e stiamo portando avanti interventi che garantiranno insediamenti produttivi per circa cinquecento nuovi posti di lavoro». Visconti rivendica anche i risultati recenti: «Abbiamo riassegnato spazi inutilizzati, recuperato aree dove c’era immobilismo o speculazione, e avviato i lotti dell’Hub del freddo. Battipaglia resta uno dei poli industriali più forti della Campania». E sul futuro: «Attendiamo sviluppi dal fronte del Piu Europa e dagli impegni di Rfi. Con la Ficei, la federazione che riunisce i consorzi industriali italiani, stiamo per firmare un protocollo con Rete Ferroviaria Italiana per rafforzare gli snodi logistici e gli scambi ferro-gomma. Vogliamo che Battipaglia diventi una grande piattaforma logistica nazionale, al servizio dell’agroindustria e dell’ambiente». E, soddisfatto, conclude: «Oggi quell’area torna a essere un motore di sviluppo».
Nella foto: Antonio Visconti
8 novembre 2025 – © riproduzione riservata






