In un periodo in cui la scuola è in continuo cambiamento e caratterizzata da disordini e malcontenti, l’Istituto Comprensivo Fiorentino di Battipaglia si conferma molto attivo. Il fine è evidenziare quali sono i temi della dispersione scolastica connessi con le potenzialità criminali, così che i ragazzi possano riconoscerli ed evitarli. Il mezzo per poterlo fare è la cultura, canale dal potere immenso che divide dal mondo della criminalità organizzata. Il tutto è partito dal Contratto Collettivo Nazionale (art. 9) che riguarda i progetti aree a rischio emanati dal MIUR. I docenti Riccardo Delle Donne ed Erminia Capuano hanno partecipato al bando, presentando un progetto per la scuola Fiorentino, e hanno vinto, creando così una possibilità in più per i ragazzi. Il piano di lavoro è rivolto a un bacino individuato come area a rischio di dispersione scolastica e sociale. La scuola si pone l’obiettivo di mostrare agli allievi il potere della conoscenza e della cultura e lo fa con l’ausilio dell’associazione Libera – presidio di Battipaglia – che partecipa con due giornate: la prima tenuta da Angelo Mammone che presenterà il ruolo di Libera sul territorio e quali benefici e vantaggi i ragazzi possono ottenere attraverso la partecipazione a questa attività; la seconda dalla pedagogista Valentina Canfora, esperta in questo specifico settore. Insieme a loro opera la parrocchia San Gregorio VII con gli scout.
Cappelli salva la maggioranza
La maggioranza consiliare la spunta sul Piao (Piano integrato di attività organizzazione), al cui interno sono previste le nuove assunzioni attraverso le graduatorie Asmel, per un solo voto....




