Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home Racconti

Tre donne in attesa di giudizio | di Stefania Apostolico

di NeroSuBianco
17 Dicembre 2020
in Racconti

Il silenzio ingombrante che invadeva l’aula di tribunale fu interrotto dalla voce tremula di Ioana che ruppe argini e riserve: “Eravamo tutte su un camion, la sera prima avevamo bevuto e forse qualcuno aveva provato a stordirci, non so come ma eravamo tutte mezzo addormentate, il viaggio fu infinito, nessuno ci spiegava, sapevamo solo che in Italia avremmo lavorato e non ci sarebbe stata più la miseria…”.
Questo fu l’incipit del racconto senza sconti della giovane donna che avevo accanto.  
A Ioana come a tante altre ragazze fu venduto un miraggio, il miraggio di una vita diversa, una vita migliore. Gli occhi color nocciola vagavano irrequieti da un angolo all’altro di quel luogo asettico eppure protetto. Ioana aveva agguantato il coraggio di parlare e, a tratti, si aggrappava al mio sguardo per non perderlo. Era stata messa sulla strada, costretta a prostituirsi, costretta a mettere in vendita la sua giovinezza, la sua bellezza, la sua intimità, la sua identità.
Dopo un po’ di giorni non sapeva più chi era, dormiva poche ore durante il giorno in un tugurio che divideva con altre compagne di sventura. Provò a fuggire per due volte ma fu presto sorpresa e punita, poi rinunciò a ribellarsi e mise in atto una strategia per difendersi, dissolvendosi. Perdette l’essenza sua, si confuse con gli abiti succinti, gli stivali bianchi con il tacco alto, il rossetto troppo rosso e le borsette piene di strass, dove custodiva tutti quei soldi sudici e non suoi. Un giorno, però, la vita la scosse con violenza, il suo ventre cominciò ad arrotondarsi e lentamente si accorse che, dolce e prepotente, una creatura si stava facendo spazio dentro di lei, incurante di tutto lo squallore che le respirava intorno. Ioana si aggrappò a quella speranza, la protesse fino al giorno del parto e venne alla luce una splendida bambina, “pura” come la definì lei, nessuna traccia l’aveva ancora segnata, ancora nessun sentiero orientava il suo cammino.
Per qualche mese provò ad accudirla ma ben presto si accorse che stava condannando la figlia al suo stesso destino, così decise di prestare il proprio consenso all’adozione. E ora era lì con il suo avvocato, dinanzi ad un giudice, anche lei donna. Tre donne in attesa giudizio. 
La vita e le sue cangianti sfaccettature ci travolsero: chi doveva giudicare? Chi difendere? Chi confessare? La sospensione del giudizio, quello morale, creò per un momento una bolla nella quale i ruoli sfumarono, la scelta coraggiosa di Ioana ci aveva ridestato dall’illusione beffarda di essere sempre dalla parte del giusto. Le sue mani nervose continuavano a intrecciarsi, a rigirarsi. Le guance si rigarono di lacrime, lo sguardo rimase sempre fiero.  Quando finì di parlare il silenzio si prese nuovamente la scena, scuotendoci, spogliandoci da certezze e pregiudizi.
In quell’aula c’erano soltanto tre donne, tre madri, nessuna migliore dell’altra.

18 dicembre 2020 – © Riproduzione riservata

Condividi30Tweetta19

CONSIGLIATI PER TE

L’orologio di Prenkest

di Pasquale Manzo
29 Maggio 2026

L’acqua correva a flutti, si perdeva, cascava giù, tornava su. Entrava dalla bocca del delfino. Usciva dalla bocca del delfino. Poi di nuovo l’acqua correva a flutti, si...

Era mio padre

Capolinea

di Margherita Grazia Lullo
15 Maggio 2026

Andrea posò la penna in preda a un fremito. Si allontanò dalla scrivania della sua stanza con una spinta del piede e, ruotando poco sulla sedia girevole, rimase...

Quando c’era Pippi

di Maria Pia D’Andrea
15 Maggio 2026

Piove. Le gocce scendono lente, come se il cielo avesse deciso di raccontare anche lui una storia. E mentre guardo Rocca di Papa velarsi di nebbia, la memoria...

RICEVI NERO SU BIANCO VIA E-MAIL

SFOGLIA IL NUMERO CHE PREFERISCI

LE FIRME DI NERO SU BIANCO

DIARIO CIVICO – di SFIDE EDITORE

  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Privacy Policy

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
  • ARCHIVIO

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650