Tanti soldi per le piste ciclabili: Battipaglia avrà la sua?

[di Stefania Battista]

Siglato un protocollo d’intesa per realizzare una ciclovia in litoranea da Salerno ad Agropoli. Disponibili anche 180mila euro per la pista ciclabile nel perimetro urbano: le dichiarazioni dell’assessore Bruno

La sfida della “ciclomobilità” giunge a Battipaglia. Su due fronti. Quello ritenuto poco attraente per la cittadinanza di collegamento alla Ciclovia del Sole, voluta all’interno del masterplan per la fascia costiera, e quello, invece, della ciclovia urbana che finalmente sembrerebbe venire incontro alle aspettative dei battipagliesi.
Secondo il progetto, la Ciclovia del Sole dovrebbe essere lunga oltre 50 km, partire da Salerno e arrivare fino ad Agropoli, seguendo il tracciato della strada litoranea; si tratta quindi di riqualificare l’esistente pista ciclabile realizzata circa venti anni fa e lasciata nell’incuria totale (poco utilizzata anche per la difficoltà di immettervisi dai rispettivi centri urbani) prolungandola fino ad Agropoli. Ora però il protocollo siglato in Regione prevede anche un reticolo di collegamenti, tutti ovviamente ciclabili, che conducano dalle città fino alla costa. Novanta milioni di euro il finanziamento previsto.
I tempi, ovviamente, non sono prevedibili giacché se i lavori di ripristino e miglioramento in litoranea saranno di competenza sovracomunale, quelli nei singoli centri urbani dipenderanno dalle rispettive amministrazioni delle città coinvolte (Salerno, Pontecagnano, Battipaglia, Eboli, Capaccio e Agropoli. Ma si tratta di un buon punto di partenza.  Alla notizia, però, i battipagliesi hanno reagito con poco entusiasmo ricordando la sorte toccata alla vecchia pista e ritenendo soprattutto che l’utilizzo delle biciclette debba essere incentivato in città.
Ma susciterà di sicuro maggiore entusiasmo la notizia del via libera, dato dalla conferenza unificata Stato Regioni al Decreto proposto dalla ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli che stanzia 137,2 milioni di euro da destinare alla progettazione e realizzazione di ciclovie urbane, ciclostazioni e di altri interventi per la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina. Soprattutto perché nella ripartizione destinata alla Campania, che avrà in totale oltre 13 milioni di euro in due anni c’è anche Battipaglia. La nostra città, con i suoi cinquantamila abitanti, ha ricevuto la consistente “dote” di 181mila euro. 
Per utilizzare i fondi dovrà però dotarsi di un PUMS, nuovo strumento urbanistico il cui acronimo significa Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile. Il Pums di ogni città dovrà tener conto delle modifiche in corso al codice della strada e favorire gli spostamenti con mezzi non inquinanti. Le ciclovie urbane diventano quindi una priorità. Come sarà quella di Battipaglia? Lo abbiamo chiesto all’assessore allo sviluppo urbano Davide Bruno. «Si stanno completando gli interventi per la mobilità sostenibile che vedrà Battipaglia dotarsi del Pums per diminuire gli impatti ambientali dell’inquinamento e aumentare il livello di vivibilità dei nostri cittadini. Presto lo porteremo in Giunta».
Ma quali collegamenti si pensa di voler dedicare alle biciclette? 
«Innanzitutto lungo il fiume Tusciano, che ben si presta alla realizzazione di una pista ciclabile, poi a ridosso del centro urbano, ma soprattutto stiamo pensando ai collegamenti fra i diversi quartieri della città e verso le scuole». La Giunta dovrebbe tenersi entro i primi giorni di luglio; solo allora si potranno avere ulteriori dettagli. 

27 giugno 2020 – © Riproduzione riservata

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