Suggerimenti su piazza Petrone
[di Vitale Balistreri]
Leggendo l’articolo di Ernesto Giacomino “Ci duole un fiore”, di cui approvo il testo, vorrei aggiungere qualche altra osservazione sulla mancanza di gusto del bello, di stile, di decoro urbano. Ormai si vedono ovunque piazze spogliate di verde, desertificate e rese solo spazi vuoti in città sempre più vuote di gente. Tornando a piazza Petrone, io vorrei che fosse ridata ai cittadini, riportando questa piazzetta a una dimensione più umana, non un intrico di auto parcheggiate davanti ai pochi negozi rimasti aperti, davanti la chiesa, nonostante il divieto di sosta, ci sono auto che impediscono l’utilizzo del marciapiede, comunque sappiamo bene la situazione.
Bene io direi, o meglio suggerirei a chi di dovere, di allargare il marciapiedi di piazza Petrone anche lateralmente e riportarlo all’altezza del marciapiedi che si trova a fianco della basilica in via Bertoni e farne un’unica soluzione, visto che lì non ci sono marciapiedi decenti.
Così verrebbe eliminato il piccolo parcheggio di 4/5 auto che costringono le persone a fare una gimkana tra le auto all’uscita della basilica. Ripeto: ridare alla piazza una dimensione d’uomo. Lasciando il passaggio solo delle auto da piazza Petrone e via Bertoni verso via Olevano o nella traversa. Con osservanza,
28 febbraio 2026 – © riproduzione riservata





