
Nel pieno delle attività proposte da Il Maggio dei libri, per approfondire i temi di questa edizione abbiamo intervistato la delegata alla rassegna Silvana Rocco, già assessore alla cultura del Comune di Battipaglia nonché ex preside del Liceo Medi.
Preside Rocco, come descriverebbe questa rassegna?
«Il Maggio dei libri rappresenta ormai un appuntamento fondamentale per la città di Battipaglia, ritengo che esso dia un’opportunità importante alla nostra comunità. Credo che bisogni riaffermare la centralità dei libri che sono un valore per la crescita personale e, soprattutto, ci aiutano a guardare meglio in noi stessi e a confrontarci con la comunità. In ogni libro ci sono sentimenti, passioni, emozioni che appartengono a tutti gli esseri umani; contengono ideali di libertà, pace e indipendenza, che ci aiutano a guardare il mondo con occhi diversi».
Cosa cambia in questa edizione, rispetto a quelle degli anni precedenti?
«Quest’anno il titolo dell’iniziativa è “Ogni libro è una creatura viva”, con l’intento di sottolineare che i libri sono per sempre strumenti indispensabili. Nel motto di quest’anno c’è anche un chiaro rimando a san Francesco (in occasione degli ottocento anni dalla morte), perché è giusto includere tra le creature viventi anche i libri, che non sono oggetti inermi da lasciare tra gli scaffali, ma sono fatti per costruire il nostro benessere».

Come vive il ruolo di delegata all’iniziativa?
«Con il tempo mi sono appassionata, sono ormai cinque anni. Nei primi due ero assessore e organizzare eventi culturali era comunque il mio compito; lo facevo soprattutto per gli studenti. Quando il mio incarico è finito, ho ricevuto dalla sindaca Francese questo specifico compito di organizzazione della rassegna. Da quando ho iniziato, ho notato che in città si è creata una vera attesa dell’evento; questo per me è motivo di orgoglio. Nel momento in cui, dopo quarantacinque anni di servizio, ho lasciato il mio incarico di preside del Liceo Medi, mi sono chiesta: cosa posso fare per la mia città? Il Maggio dei libri è stata la risposta. Il progetto è nato a piccoli passi, ma ora ho connessioni con varie case editrici importanti, che ogni anno hanno libri e autori importanti da proporre alla nostra comunità».
Immaginiamo che ci sia molto lavoro dietro questo progetto.
«Prendere decisioni per una iniziativa del genere è sicuramente impegnativo, ma ciò che mi trasporta è soprattutto la passione che ho per la lettura. L’ho maturata quando ero una bambina, passavo molto tempo in casa (senza un cellulare e con poca televisione, a quei tempi); nella mia giornata c’erano tanti momenti da dedicare alla lettura. Per questo motivo cerco di coinvolgere le scuole e i giovani in questi progetti».
Si è mai trovata, da quando ha l’incarico, ad affrontare difficoltà?
«Le ho incontrate certamente perché, alcune volte, i tempi di risposta delle amministrazioni o delle scuole sono lenti, mentre io cerco di muovermi velocemente. Ci sono tante responsabilità dietro questa organizzazione, impegni e spese da affrontare, tutto affinché l’evento venga svolto nella sua forma migliore».
Per finire, siamo stati incuriositi dai due titoli scelti per la Sfida all’ultimo libro tra le scuole: “Fiori per Algernon” di Keyes e “Porte aperte” di Sciascia. Con che criterio vengono scelti i libri?
«Cerchiamo di scegliere libri che portino valori: il nostro obiettivo è attirare la curiosità dei ragazzi. Inoltre, quelli scelti devono essere di genere diverso e avere un messaggio per i giovani. Quello che desideriamo è accendere una scintilla in chi legge, perché i libri sono compagni del lungo viaggio che è la vita…».
Mentre sta rispondendo è interrotta da una telefonata. È uno degli autori ospiti della rassegna, c’è da andare ad accoglierlo nel Salotto comunale. Salutiamo e ringraziamo Silvana Rocco che, prima di lasciarci, si fa promettere che parteciperemo al prossimo appuntamento in programma. Con immenso piacere, preside.
Francesca Truono,
Margherita G. Lullo,
Luigi Ciancio
Liceo Enrico Medi, 5a A classico e 5a G scienze applicate
16 maggio 2026 – © riproduzione riservata




