[di Stefania Battista]

Era il 1° agosto quando la sindaca Cecilia Francese, alla luce delle difficoltà di tenuta della maggioranza provocate dalla creazione del nuovo gruppo consiliare che aveva di fatto determinato la scomparsa in assise di Etica per il Buongoverno, decise di ritirare tutte le deleghe ai propri assessori. Parlò in quell’occasione di “congelamento” della Giunta. Gli assessori, cioè, restavano formalmente in carica ma senza alcun potere di intervento.
«Un provvedimento che rendeva ufficiale la crisi di maggioranza – commenta Giuseppe Provenza, consigliere di Forza Italia – Legittimo sicuramente. Anche se di solito in questi casi le Giunte vengono azzerate non “congelate” come ha fatto la sindaca. Ma che di certo non si può prorogare per tanto tempo. Non solo noi consiglieri siamo rimasti senza punti di riferimento, ma anche i cittadini. E gli stessi assessori sono finiti in una sorta di limbo, delegittimati sine die. Una cosa mai vista».
Dal “congelamento” datato 1° agosto sono infatti trascorsi oltre 50 giorni. Nel frattempo Battipaglia Futura, nata dalle ceneri di Etica il 9 luglio e formata dai consiglieri Giuseppe Lenza, Gabriella Nicastro, Elio Vicinanza e Gianluigi Farina, dopo aver fatto traballare la maggioranza aveva cominciato le trattative con la sindaca per ottenere un assessore di riferimento. A quel punto era necessario “sacrificare” due o tre membri della Giunta Francese per far posto ai nuovi. I nomi che circolavano erano quelli di Cerullo, Fiorillo e Chiera. Proprio Vincenzo Chiera aveva già deciso di rassegnare le dimissioni entro ottobre, causa impegni assunti al Ministero. «Ma prima di lasciare intendo concludere alcune azioni intraprese, tra cui i cassonetti intelligenti e il mangiaplastica», ha detto a noi.
Ma il lungo “congelamento” pare abbia dato i suoi frutti. Le pretese, dopo il secco “no” della sindaca alla sostituzione di Pietro Cerullo, si sono mitigate. Nel frattempo Elio Vicinanza ha aderito al progetto politico di Vincenzo Inverso, Civica Nazionale, aderendo al gruppo misto in Consiglio. Rimasti in tre, per Battipaglia Futura ottenere un assessore è diventato più difficile. Così pare si siano accontentati di una delega consiliare che dovrebbe essere ufficializzata nelle prossime ore: Gianluigi Farina avrà la delega, ma non l’assessorato, ai Servizi sociali.
Poche ore prima del Consiglio di martedì 23 chiediamo alla sindaca Cecilia Francese lumi sul destino degli assessori. E la prima cittadina risponde: «Sono tutti sbrinati. Stanno lavorando tutti al loro settore. Ogni assessore sta lavorando con responsabilità. Poi si vedrà».
Insomma, l’ipotesi di un cambio, almeno di deleghe, non è ancora del tutto scartata. Rinviata, però. Probabilmente a dopo le elezioni regionali. Regionali che potrebbero vedere in campo, se decidesse di lasciare la maggioranza e dichiarare la propria adesione al partito della premier Meloni, Gabriella Nicastro. Anche qui, però, la riflessione è in atto. La decisione non è ancora presa.
27 settembre 2025 – © riproduzione riservata





