Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home Articoli

Salvia sclarea, la salvia “rilassante”

di Simona Otranto
27 Giugno 2025
in Articoli

[di Simona Otranto – erborista]

Nel vasto genere salvia (che comprende oltre 900 specie), le piante utilizzate a scopo medicinale o aromaterapico tradizionale e/o scientificamente documentato in fitoterapia sono circa una decina. Oltre la Salvia officinalis, la salvia comune per intenderci, la “pianta della salute”, la più nota e usata nel bacino del mediterraneo, dalle proprietà antisettiche, antinfiammatorie, digestive, estrogeno-simili etc., merita sicuramente attenzione la salvia sclarea L., o salvia moscatella. La tradizione la considera una pianta “che schiarisce”, sia la mente che lo sguardo: il nome sclarea deriva dal latino clarus (“chiaro”) e un tempo i suoi semi venivano usati per rimuovere corpi estranei dagli occhi.

Parliamo di una pianta aromatica, con grandi foglie vellutate e fiori lilla profumati, dalle mille risorse, usata fin dall’antichità per il suo profumo avvolgente e le sue proprietà riequilibranti. 

Originaria del bacino del Mediter-raneo, cresce spontanea nelle zone assolate, un po’ in tutta Italia. Il soprannome “moscatella” deriva dal fatto che, un tempo, veniva usata per aromatizzare i vini scadenti, ricordando l’aroma del moscato.

A differenza della sorella officinale, infatti, ha un sapore più gradevole, meno amaro, quasi dolce.

Nel Medioevo, la salvia sclarea era considerata una pianta magica e sacra, associata alla protezione, alla chiaroveggenza e alla lucidità mentale. Veniva bruciata durante riti per “purificare” l’ambiente, o sparsa nei bagni rituali per favorire la connessione spirituale.

In ambito popolare, le donne usavano infusi o decotti di salvia moscatella per affrontare dolori mestruali o periodi di forte stress, mentre i contadini la coltivavano vicino alle vigne: si diceva che migliorasse l’aroma del vino.

Il suo olio essenziale è ricco di linalil acetato, linalolo e sclareolo, sostanze che agiscono sul sistema nervoso e ormonale. È nota per favorire il rilassamento, migliorare l’umore e alleviare i fastidiosi sintomi legati al ciclo mestruale o alla menopausa. In aromaterapia è molto usata contro ansia, insonnia e tensione emotiva. Il composto “sclareolo”, contenuto sempre nell’olio essenziale, viene usato anche nell’industria della profumeria per riprodurre l’ambra grigia, una rara sostanza aromatica di origine animale.

In cosmetica il suo olio essenziale ha azione sebo-regolatrice, tonificante e antimicrobica. Ottimo per pelli grasse o impure, capelli con forfora o cuoio capelluto irritato. In profumeria viene impiegato per la sua nota muschiata e come fissativo naturale.

L’idrolato, ottenuto durante la distillazione in corrente di vapore, si utilizza come tonico viso per pelli miste e acneiche, grazie all’azione astringente e purificante. 

Sempre più studi scientifici confermano ciò che la tradizione già conosce da sempre: la salvia sclarea è una pianta efficace nel promuovere equilibrio emotivo, benessere ormonale e salute della pelle.

28 giugno 2025 – © riproduzione riservata

Condividi30Tweetta19

CONSIGLIATI PER TE

Primo Consiglio, la maggioranza tira dritto

Cappelli salva la maggioranza

di Stefania Battista
30 Aprile 2026

La maggioranza consiliare la spunta sul Piao (Piano integrato di attività organizzazione), al cui interno sono previste le nuove assunzioni attraverso le graduatorie Asmel, per un solo voto....

La Battipagliese riparte

Playoff, ormai ci siamo!

di NeroSuBianco
17 Aprile 2026

Che sia stato un anno complicato per la Battipagliese lo abbiamo detto e scritto in più di una circostanza, coprendo pagine con inchiostro indelebile in cui abbiamo narrato...

Caduta dal pero

Caduta dal pero

di Simona Otranto
17 Aprile 2026

Siamo nel quartiere Taverna, all’interno del cortile dell’istituto superiore Enzo Ferrari. Entrando dal cancello principale, sulla destra, si incontra un vecchio albero di pero. Devo essere sincera, non...

RICEVI NERO SU BIANCO VIA E-MAIL

SFOGLIA IL NUMERO CHE PREFERISCI

LE FIRME DI NERO SU BIANCO

DIARIO CIVICO – di SFIDE EDITORE

  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Privacy Policy

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
  • ARCHIVIO

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650