Risveglio Battipagliese

La lingua napoletana ha quella capacità intrinseca di riuscire a racchiudere in una o al massimo due, tre parole un concetto lungo, contorto, complicato; un concetto che, per intenderci, occuperebbe due o più articoli di statistica, di tattica e di tecnica di base. “S’è arravogliata l’acqua”. Ah, che bello, che liberazione. Migliore concetto non riuscivo a trovare per esprimere in parole povere ciò che sta accadendo al campionato della Battipagliese e, in più generale, nel girone B di Eccellenza.
Le zebrette, spinte indietro anche di undici lunghezze a seguito di alcune decisioni tecniche e societarie rivelatesi col senno di poi scellerate, potrebbero, con un blitz esterno domenica contro l’Ebolitana, ritrovarsi improvvisamente e, inaspettatamente, a sole tre punti dal primo posto. Le follie di questa classifica sono frutto di un periodo negativo per l’Ebolitana, caratterizzato da tanti infortuni (Cappiello, Magliano, Giacinti, Pellecchia su tutti), e di una striscia positiva, con due vittorie e un pareggio, della Battipagliese.
La cura Iuliano sta portando i frutti sperati. Il tecnico avellinese è quello che ci voleva in uno spogliatoio in subbuglio dopo l’esonero di Fiume. Problemi che l’arrivo di un tecnico giovane e innovatore come Vitale non ha fatto altro che acuire. Iuliano, invece, da “normalizzatore” anche un tantino spregiudicato, non ha fatto altro che mettere ogni calciatore nel suo ruolo, aggiungendo un pizzico di spinta offensiva puntando su un aggressivo 4-2-4 con Ripa, Abayian, Senatore e Spagnuolo davanti.
Ora, alle porte, c’è una sfida che può far diventare Iuliano il nuovo mentore e i suoi ragazzi i nuovi eroi di una città che ha voglia, finalmente, di esplodere di gioia perché, si sa, le cose belle capitano all’improvviso, quando meno te l’aspetti.
Ora, in chiusura, permetteteci di aggiornare la statistica del nostro capitano. Ciccio Ripa, con il gol segnato al Salernum Baronissi, ha raggiunto i 50 gol in una stagione e mezza, da quando, cioè, ha deciso di scendere di categoria, tornare nella sua città e provare, a suon di gol, di riportarla in alto. Lo sapremo tra qualche mese se il finale di questa favola sarà a lieto fine oppure no; al momento possiamo affermare con certezza che Ripa entra di diritto, oltre che nel cuore dei tifosi bianconeri, anche nella classifica “Hall of fame” dei bomber bianconeri. Niente male, niente male.
Nella foto: il mister Pasquale Iuliano
31 gennaio 2026 – © riproduzione riservata





