Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home Articoli

Querelle commissioni

di NeroSuBianco
13 Ottobre 2016
in Articoli

cairone01Continuano le forti discussioni tra la maggioranza e l’opposizione in consiglio comunale. Questa volta l’oggetto della disputa pare essere l’adozione del criterio di votazione dei presidenti e vicepresidenti delle commissioni consiliari, argomento già molto caldo ad inizio consiliatura. Infatti, nel mese di agosto, proprio la mancata tempestiva costituzione delle suddette commissioni fece gridare allo scandalo parte dell’opposizione. In quell’occasione i consiglieri Motta, Vicinanza, Liguori e Lanaro, assistiti dall’avvocato Belmonte, scelsero di ricorrere al Tar chiedendo lo scioglimento del consiglio comunale. Ma torniamo alla questione: già un mese fa l’opposizione aveva richiesto in consiglio comunale delle spiegazioni alla segretaria generale e al presidente del consiglio Franco Falcone a proposito dell’articolo 11 del Regolamento sul funzionamento delle commissioni consiliari. La differente interpretazione riguardava il sistema proporzionale di costituzione di tali organi e quindi la rappresentanza dei diversi gruppi consiliari all’interno di essi. In quell’occasione il presidente, illustrata la ratio del regolamento, comunicò la formazione di 6 commissioni permanenti, ognuna di 11 consiglieri, in rappresentanza dei 5 gruppi consiliari della maggioranza, dei 5 gruppi consiliari della minoranza e del Pd. A questo punto tutto tace, fino a venerdì 7 ottobre, giorno in cui il consigliere Alessio Cairone, attraverso la sua pagina Facebook, ha tuonato contro l’amministrazione facendo riferimento ad “atti dittatoriali da prima repubblica”, in riferimento alle modalità di elezione dei presidenti e dei vice presidenti delle commissioni. Queste le dichiarazioni di Cairone: «Il presidente Falcone si è preso la responsabilità di interpretare a modo suo il regolamento sulle commissioni senza rispettare l’articolo 8 che al comma 3 recita: “Alla elezione del Presidente e del Vice-Presidente si procede con voto segreto, con due distinte votazioni, a maggioranza dei voti dei suoi componenti. Quello che è stato fatto invece è stato far votare, sempre in maniera segreta, ogni membro della commissione un numero di volte pari al numero di componenti del gruppo consiliare che rappresenta. Questo è chiaramente un abuso della posizione di maggioranza, una mancanza di rispetto delle minoranze in campo». E Cairone aggiunge: «La cosa che ci lascia perplessi è che né la segretaria generale, né il dirigente Lullo, hanno mai citato nei loro pareri l’articolo 8, limitandosi all’interpretazione dell’articolo 11».
A tale accusa risponde direttamente Franco Falcone, consigliere eletto con la maggioranza e presidente del consiglio, che dichiara: «La polemica imbastita dall’opposizione mi sembra piuttosto pretestuosa. Nelle passate consiliature nessuno si era mai lamentato di tale sistema di voto, attuato anche quando in passato membri dell’attuale opposizione erano in maggioranza. Come presidente mi sono accertato della validità del sistema, chiedendo parere alla segretaria ed al dirigente del settore avvocatura che mi hanno confermato la validità giuridica della scelta. L’articolo 11 del regolamento è molto chiaro e tratta il funzionamento delle commissioni, indicando al comma 1-ter che ogni gruppo esprime nelle commissioni tanti voti quanti sono i consiglieri ad esso iscritti».
Pare ovvio che tale scelta vada in contrasto con l’articolo 8 al quale si appella l’opposizione. L’unico errore è stato quello di non chiarire anche l’articolo 8 durante la passata discussione consiliare. Nel frattempo le commissioni sono state costituite e sono stati votati sia i presidenti che i vice presidenti. Se ne ridiscuterà nel prossimo consiglio comunale. E così, mentre la città collassa sotto il peso dei debiti e degli acquazzoni, il consiglio comunale discuterà di commissioni e di interpretazioni dei regolamenti. Aspettando Godot.

Nella foto: Alessio Cairone

 14 ottobre 2016 – © Riproduzione riservata
Condividi30Tweetta19

CONSIGLIATI PER TE

Primo Consiglio, la maggioranza tira dritto

Cappelli salva la maggioranza

di Stefania Battista
30 Aprile 2026

La maggioranza consiliare la spunta sul Piao (Piano integrato di attività organizzazione), al cui interno sono previste le nuove assunzioni attraverso le graduatorie Asmel, per un solo voto....

La Battipagliese riparte

Playoff, ormai ci siamo!

di NeroSuBianco
17 Aprile 2026

Che sia stato un anno complicato per la Battipagliese lo abbiamo detto e scritto in più di una circostanza, coprendo pagine con inchiostro indelebile in cui abbiamo narrato...

Caduta dal pero

Caduta dal pero

di Simona Otranto
17 Aprile 2026

Siamo nel quartiere Taverna, all’interno del cortile dell’istituto superiore Enzo Ferrari. Entrando dal cancello principale, sulla destra, si incontra un vecchio albero di pero. Devo essere sincera, non...

RICEVI NERO SU BIANCO VIA E-MAIL

SFOGLIA IL NUMERO CHE PREFERISCI

LE FIRME DI NERO SU BIANCO

DIARIO CIVICO – di SFIDE EDITORE

  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Privacy Policy

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
  • ARCHIVIO

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650