Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home Articoli

Quando l’amore è in panchina

di Anna Cappuccio
27 Gennaio 2023
in Articoli

[di Anna Cappuccio – psicologo*]

Le giornate sono una continua attesa di un messaggio, una telefonata, un commento o un like sulla propria pagina social. E quando quel messaggio a lungo desiderato arriva, sembra che riapra quel nodo alla gola, quella stretta alla pancia che avevano accompagnato il silenzio e il vuoto dei giorni precedenti.  Ci si sente di nuovo vivi e pulsanti di emozioni, si assaporano sensazioni gioiose che ben presto diventano, però, evanescenti e nuovamente lontane. Ci si ritrova, così, un’altra volta soli, un’altra volta in panchina.

È questo che succede nel benching, dall’inglese: tenere in panchina. È una particolare modalità relazionale che consiste nel lasciare una persona in un’attesa speranzosa, regalandole attenzioni occasionali per tenerla legata a sé. Si alternano momenti di interesse e di presenza sia fisica che affettiva, durante i quali si vestono i panni di un partner premuroso e largivo di lusinghe affettuose, a momenti di indifferenza, indecisione, fino alla completa assenza. In questi periodi il bencher non risponde alle telefonate, è evasivo e ambiguo nei messaggi, si allontana senza dare notizie di sé. Pur non interrompendo del tutto il rapporto con la persona lasciata in attesa, si guarda intorno, insegue altre conoscenze, alimenta nuove situazioni sentimentali, fino ad intraprendere nuove relazioni o a riaprire situazioni non chiuse e lasciate ugualmente in attesa.

Il partner si sente legato ad una situazione poco chiara, per niente definita, e completamente dipendente dalle decisioni del bencher. Questa ambiguità, questo continuo lasciare in bilico crea nel partner uno stato costante di incertezza, di dubbio, che nel tempo può alimentare sensazioni di ansia e insicurezza. Ci si sente sempre più privi di valore, con notevoli ripercussioni sull’autostima e sull’autoimmagine personale e relazionale. La progressiva autosvalutazione e la frustrazione derivante dall’ambivalenza del partner e dalla continua inaffidabilità del suo comportamento può sfociare in un sentimento depressivo e di mancanza di fiducia negli altri e nella vita.

Cosa c’è alla base del benching? Certamente i social e il web rivestono un ruolo significativo perché hanno facilitato la possibilità di nuovi incontri e relazioni. Tuttavia, questa è solo la facciata che nasconde una profonda difficoltà a stare pienamente in un rapporto affettivo. A volte può essere una modalità relazionale senza impegni che viene adottata come scelta consapevole da entrambi i partner. Purtroppo, in molti casi, appare un comportamento messo in atto solo da un partner nei confronti dell’altra persona. Tale modalità relazionale, discontinua e poco costante, evidenzia una mancanza di empatia e un atteggiamento manipolatorio che cerca di tenere l’altro legato a sé in modo da avere conferme sul proprio senso di onnipotenza.

Ci si può rialzare dalla panchina della confusione e di una vita in attesa? Lo si può fare solo uscendo dalla spirale del senso di colpa e della svalutazione, affrontando la situazione per come è realmente. Questo permette di maturare la consapevolezza che una storia che fa soffrire non è una storia d’amore, non è una storia per noi.

*Psicologo clinico, psicoterapeuta

28 gennaio 2023 – © riproduzione riservata

Condividi30Tweetta19

CONSIGLIATI PER TE

Primo Consiglio, la maggioranza tira dritto

Cappelli salva la maggioranza

di Stefania Battista
30 Aprile 2026

La maggioranza consiliare la spunta sul Piao (Piano integrato di attività organizzazione), al cui interno sono previste le nuove assunzioni attraverso le graduatorie Asmel, per un solo voto....

La Battipagliese riparte

Playoff, ormai ci siamo!

di NeroSuBianco
17 Aprile 2026

Che sia stato un anno complicato per la Battipagliese lo abbiamo detto e scritto in più di una circostanza, coprendo pagine con inchiostro indelebile in cui abbiamo narrato...

Caduta dal pero

Caduta dal pero

di Simona Otranto
17 Aprile 2026

Siamo nel quartiere Taverna, all’interno del cortile dell’istituto superiore Enzo Ferrari. Entrando dal cancello principale, sulla destra, si incontra un vecchio albero di pero. Devo essere sincera, non...

LEGGI L’ULTIMO NUMERO DI NSB

RICEVI NERO SU BIANCO VIA E-MAIL

SFOGLIA IL NUMERO CHE PREFERISCI

LE FIRME DI NERO SU BIANCO

DIARIO CIVICO – di SFIDE EDITORE

  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Privacy Policy

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
  • ARCHIVIO

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650