Provinciali e bilancio, gli esami di Francese
[di Carmine Landi]
Regionali, provinciali, bilancio. Tre parole che, a Battipaglia, vanno pronunciate tutte d’un fiato, perché dietro l’inscindibile trinomio si cela tanto del futuro d’una città per la quale il 2026 rappresenterà un importante crocevia. Le imminenti elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale, fissate per l’11 gennaio 2026, diranno tanto della tenuta della coalizione guidata da Cecilia Francese. Pure perché, com’è noto, si tratta di consultazioni atipiche, alle quali hanno diritto di voto soltanto i sindaci e i consiglieri comunali della nostra provincia. Da Battipaglia, che nell’ultimo biennio non è stata rappresentata a Palazzo Sant’Agostino, gli aspiranti dovrebbero essere due: uno per la maggioranza (o almeno per una parte di essa), uno per l’opposizione. Entrambi dovrebbero trovare spazio nel campo largo.
In minoranza il nome forte è quello di Azzurra Immediata, consigliera di Liberali e solidali. L’avvocata battipagliese avrebbe trovato spazio nel Psi, il partito che, in zona, fa riferimento al consigliere regionale appena rieletto Andrea Volpe: un’operazione alla quale lavora anche una parte di Civica Mente che da tempo ha stretto i rapporti con il politico bellizzese. Azzurra Immediata sarebbe in grado di compattare l’intera opposizione. L’incognita è legata alle scelte del Partito democratico: i consiglieri dem hanno fatto presente d’essere ben lieti di fare un passo indietro laddove ciò potesse propiziare l’elezione d’una rappresentante battipagliese, ma le decisioni, naturalmente, vanno condivise con la segreteria. In assenza d’un fronte comune d’opposizione (difficile da perseguire, considerando anche la presenza d’esponenti di centrodestra nel variegato gruppo), il Partito democratico potrebbe puntare su Mimmo Zottoli.
In maggioranza l’accordo c’è, ed è stato trovato su Dario Toriello: sarà il consigliere di Avanti Battipaglia a rappresentare la coalizione che supporta la sindaca Francese. Per il collocamento, le opzioni sono due: A Testa Alta o Fico Presidente; con ogni probabilità, sarà la seconda lista ad accogliere il bancario di Belvedere. Cecilia Francese e i suoi consiglieri sono chiamati a dare una prova di compattezza, ma temono i franchi tiratori, in primis perché anche in maggioranza qualcuno ha supportato la candidatura di Andrea Volpe alle ultime regionali, e poi perché sono noti i malumori intestini che mettono a repentaglio la fatidica approvazione del bilancio di previsione, rinviata sine die (non prima d’una riunione “di prova” a fine anno, nel corso della quale saranno discusse alcune variazioni). Discussione del documento contabile posticipata anche perché molti consiglieri vogliono vagliare la condotta dei vicini di banco il prossimo 11 gennaio, prima d’esprimersi sul bilancio. A complicare il percorso, in maggioranza qualcuno avrebbe assicurato il proprio sostegno al sindaco di Olevano sul Tusciano, Michele Ciliberti. Comunque vada, sarà un lungo e imprevedibile 2026.
Nella foto: Azzurra Immediata
19 dicembre 2025 – © riproduzione riservata






