Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home Articoli

Procura consiliare

di NeroSuBianco
31 Maggio 2017
in Articoli

Sono trascorsi dodici mesi dalle elezioni comunali. A distanza d’un anno, è ardua impresa definire l’indice di gradimento dei cittadini per l’amministrazione guidata da Cecilia Francese: c’è chi continua ad amare la sindaca, ma c’è pure chi si dice deluso, e poi c’è chi, dopo averla duramente osteggiata durante la campagna elettorale, se n’è innamorato il giorno dopo il ballottaggio. Accecati sulla via di Damasco.
Più facile, invece, comprendere quanto la prima cittadina piaccia ai dipendenti comunali. Potrebbe sembrare azzardato parlare d’una netta frattura tra l’amministrazione e la burocrazia, ma non è di certo fantasia affermare che la Francese non passerà alla storia come uno dei sindaci più amati nelle stanze municipali. Di sicuro i dipendenti di Palazzo di Città non affiggono alle pareti i poster dell’endocrinologa, insomma.
E l’ultima decisione dell’amministrazione, quella di istituire una commissione consiliare d’inchiesta per punire i comunali ritenuti responsabili d’aver danneggiato l’Ente, non contribuirà di certo al miglioramento dei rapporti. La proposta l’ha avanzata Valerio Longo, capogruppo consiliare di Forza Italia, durante una riunione della IV commissione consiliare permanente, che, in tempi di rendicontazioni, s’è ritrovata a dover approvare altri debiti fuori bilancio: si tratta dei 17mila euro relativi alla vicenda di via Avellino, bretella che collega via Olevano a via Domodossola, che fu occupata dall’Ente, senza alcuna comunicazione d’esproprio, negli anni Ottanta. Il Comune, difeso da un avvocato esterno, è stato condannato al pagamento d’un maxi-risarcimento in primo e in secondo grado. La prima sentenza risale al 2001, la seconda al 2010. Le carte della condanna del Comune da parte della Corte d’Appello, però, sono state notificate a Palazzo di Città nel 2016: sei anni di ritardo. E a marzo 2017, per la vicenda, si riconobbe un debito fuori bilancio da 610mila euro. Eppure il dirigente comunale del settore avvocatura, Giuseppe Lullo, ha spiegato alla sindaca che alcune somme erano già state liquidate, ed altre erano state depositate presso la Cassa depositi e prestiti. E così il consiglio comunale che si riunirà l’8 giugno dovrà approvare 17mila euro di debiti fuori bilancio e dare il via libera agli uffici comunali per avviare le fatidiche procedure d’esproprio
Una vicenda simile, seppur, per fortuna, con somme minori, a quella della lottizzazione Iacp Futura a via don Sturzo, risalente al 1998, con Palazzo di Città che dovrà versare sul conto della proprietaria dei terreni, Enrica Campione, una somma che oscilla tra i 6 e gli 11 milioni di euro: soldi che potrebbero valere una dichiarazione di dissesto.
E allora l’amministrazione Francese va alla ricerca dei responsabili. La proposta deliberativa per costituire la commissione d’inchiesta, che sarà composta da alcuni consiglieri comunali scelti all’interno del consesso, sarà discussa in uno dei prossimi consigli comunali. Il gruppo di lavoro avrà il potere d’ascoltare le deposizioni e le memorie difensive dei comunali, e potrà pure raccogliere i pareri degli esperti dei vari campi, al fine d’appurare le responsabilità dell’apparato burocratico. Gli atti prodotti dalla commissione, poi, sarebbero trasmessi alla Corte dei Conti qualora si ravvisassero gli estremi d’un danno erariale e al Tribunale di Salerno laddove si riconoscessero responsabilità di carattere civile e penale.
«Bisogna smetterla con l’impunità d’una burocrazia che non risponde a nessuno se non a sé stessa», dice Longo, che si chiede perché «casi simili vengano stranamente fuori proprio negli ultimi tempi, costringendo i cittadini a pagar di tasca propria». I comunali, già da tempo scontenti a causa delle parole dure di qualche mese fa utilizzate dalla segretaria generale Brunella Asfaldo nella relazione sull’ufficio tecnico, si ritrovano nuovamente a storcere il muso. E il Peg, il piano esecutivo di gestione, è pronto da settimane, ma la giunta non l’ha ancora approvato.

1 giugno 2017 – © Riproduzione riservata
Condividi30Tweetta19

CONSIGLIATI PER TE

Primo Consiglio, la maggioranza tira dritto

Cappelli salva la maggioranza

di Stefania Battista
30 Aprile 2026

La maggioranza consiliare la spunta sul Piao (Piano integrato di attività organizzazione), al cui interno sono previste le nuove assunzioni attraverso le graduatorie Asmel, per un solo voto....

La Battipagliese riparte

Playoff, ormai ci siamo!

di NeroSuBianco
17 Aprile 2026

Che sia stato un anno complicato per la Battipagliese lo abbiamo detto e scritto in più di una circostanza, coprendo pagine con inchiostro indelebile in cui abbiamo narrato...

Caduta dal pero

Caduta dal pero

di Simona Otranto
17 Aprile 2026

Siamo nel quartiere Taverna, all’interno del cortile dell’istituto superiore Enzo Ferrari. Entrando dal cancello principale, sulla destra, si incontra un vecchio albero di pero. Devo essere sincera, non...

RICEVI NERO SU BIANCO VIA E-MAIL

SFOGLIA IL NUMERO CHE PREFERISCI

LE FIRME DI NERO SU BIANCO

DIARIO CIVICO – di SFIDE EDITORE

  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Privacy Policy

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
  • ARCHIVIO

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650