Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home Articoli

Piu Europa, dopo la beffa il danno?

di Carmine Landi
13 Giugno 2025
in Articoli

[di Carmine Landi]

C’è una cifra monstre, oltre 62 milioni di euro, a muovere le carte d’una causa che rischia di travolgere le casse comunali. È quanto la Atene Grandi Progetti ha chiesto al Comune di Battipaglia, citato dinanzi alla Sezione specializzata per le imprese del Tribunale di Napoli per inadempimento contrattuale. Una somma che, per i legali della società partenopea, rappresenta il risarcimento dovuto per un’opera promessa, mai compiuta, poi abbandonata e infine revocata: il Centro integrato di interscambio modale. L’incompiuta del Piu Europa. Cuore della contesa è la convenzione firmata nel 2012 per la realizzazione dell’hub ai piedi della stazione ferroviaria. Doveva essere il fiore all’occhiello d’un piano di riqualificazione urbana a valere su fondi comunitari. È rimasto uno scheletro di cemento in mezzo alle sterpaglie. E adesso, dopo più di un decennio di sospensioni, proroghe, diffide e carte bollate, la società “sfrattata” ha deciso di provare a passare all’incasso. Lo fa attraverso l’avvocato Bruno Cantone, che ha notificato un atto di citazione destinato a pesare. La richiesta è dettagliata: 15,7 milioni per opere eseguite e mai pagate, 248 mila euro per importi già maturati, 467 mila per lavori mai avviati, e soprattutto una pretesa da oltre 45 milioni di euro per mancato utile, danni patrimoniali e lesione dell’equilibrio economico-finanziario dell’intera operazione. 

Per Atene Grandi Progetti, la revoca della concessione è stata arbitraria: il Comune – si legge negli atti – avrebbe impedito il completamento dell’opera, ritardato l’approvazione di varianti necessarie, ignorato le difficoltà insorte e agito con superficialità, nonostante gli investimenti già sostenuti. A Palazzo di Città, però, la linea è chiara: si resiste. La giunta guidata dalla sindaca Cecilia Francese ha dato mandato all’Avvocatura municipale, diretta da Ernesta Iorio, di costituirsi in giudizio. A relazionare sul punto è stato l’assessore Antonio Fiorillo, delegato al Contenzioso. Per l’Ente, la risoluzione del contratto è stata legittima, motivata da gravi inadempimenti. Lo scrivevano nero su bianco l’ingegnere capo Carmine Salerno e l’architetto Fausto Dragonetti nella delibera firmata nel 2023: mancata custodia del cantiere, canoni mai versati, ritardi ingiustificati, decadenza di requisiti soggettivi. 

Ora, però, a decidere sarà un giudice. E in ballo non c’è soltanto il futuro di un’area urbana dimenticata, ma anche la tenuta dei conti pubblici e il giudizio su una delle vicende più tormentate degli ultimi vent’anni. Perché se i magistrati dovessero riconoscere anche solo in parte le ragioni della società ricorrente, l’impatto economico sull’Ente sarebbe durissimo. Nel frattempo, l’amministrazione ha annunciato la bonifica del sito, il completamento del sovrappasso e dei parcheggi a carico del Comune, e un futuro ripensamento urbanistico, magari attraverso i fondi di compensazione per l’Alta Velocità. Ma intanto, quel che resta dell’ex area Piu Europa è una colata di cemento incompleta, avvolta da rovi e silenzi. E il conto, adesso, lo presenta un avvocato.

14 giugno 2025 – © riproduzione riservata

Condividi30Tweetta19

CONSIGLIATI PER TE

Primo Consiglio, la maggioranza tira dritto

Cappelli salva la maggioranza

di Stefania Battista
30 Aprile 2026

La maggioranza consiliare la spunta sul Piao (Piano integrato di attività organizzazione), al cui interno sono previste le nuove assunzioni attraverso le graduatorie Asmel, per un solo voto....

La Battipagliese riparte

Playoff, ormai ci siamo!

di NeroSuBianco
17 Aprile 2026

Che sia stato un anno complicato per la Battipagliese lo abbiamo detto e scritto in più di una circostanza, coprendo pagine con inchiostro indelebile in cui abbiamo narrato...

Caduta dal pero

Caduta dal pero

di Simona Otranto
17 Aprile 2026

Siamo nel quartiere Taverna, all’interno del cortile dell’istituto superiore Enzo Ferrari. Entrando dal cancello principale, sulla destra, si incontra un vecchio albero di pero. Devo essere sincera, non...

RICEVI NERO SU BIANCO VIA E-MAIL

SFOGLIA IL NUMERO CHE PREFERISCI

LE FIRME DI NERO SU BIANCO

DIARIO CIVICO – di SFIDE EDITORE

  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Privacy Policy

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
  • ARCHIVIO

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650