Pareggiare non serve | di Carmine Lione

Momento cruciale in casa Battipagliese,con notizie dal campo che non aiutano certamente a risollevare il morale della truppa bianconera agli ordini di mister Cerminara, né quello di una piazza ormai rassegnata ad un destino tutt’altro che confortante.
Nessun segnale positivo da parte della “zebretta” nelle ultime settimane; al contrario, altra imbarcata nello scontro esterno sul campo della Scafatese e deludenti pareggi contro l’Angri, capace di imporre i ritmi nella gara disputata in un Pastena semideserto, e contro il fanalino di coda Eclanese.
Andando per ordine, la sfida di Scafati è un autentico monologo dei padroni di casa che aprono al ventiduesimo, con il destro di Siciliano, per poi dilagare nella ripresa e chiudere con un eloquente 6-0 che sa di umiliazione per la formazione viaggiante.
Le possibilità di riscatto, in linea teorica, non mancherebbero in una settimana cruciale per il destino dei bianconeri, attesi dal delicatissimo scontro-diretto con l’Angri. Si auspicava una reazione furente, ma la sfida viaggia sui binari dell’equilibrio assoluto con gli ospiti – trascinati dall’ex Delle Donne – che in realtà vanno più volte vicino a un gol che taglierebbe le gambe ad una Battipagliese ancora costretta a fare i conti con diverse defezioni, visti i forfait di Consiglio e Pastore per problemi fisici e le squalifiche di Mejri e Giorgio.
Lo 0-0 finale serve, insomma, unicamente a interrompere una striscia di risultati negativi risalente alla notte dei tempi; il tutto appena prima del turno infrasettimanale – sul campo di una Eclanese praticamente già retrocessa – che certifica la “pareggite acuta” e la conseguente altissima tensione in casa bianconera, al netto di un rocambolesco 2-2 che sa di ulteriore, ghiotta occasione gettata alle ortiche. Prossimo, cruciale appuntamento quello con il Sant’Agnello, quest’ultimo in posizione di vantaggio visti i ventinove punti messi in cascina che fungeranno da bonus tutt’altro che trascurabile nel piano-partita di un avversario determinato ad approfittare della crisi evidente della “zebretta”.

Foto: Gerardo Di Franco

Carmine Lione

22 febbraio 2020 – © Riproduzione riservata

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