
Storicamente il popolo battipagliese vive un forte dissidio, in bilico fra l’amore e l’odio per la propria terra natale. C’è chi vorrebbe scappare e trasferirsi lontano, e chi è visceralmente legato a Battipaglia. Questo è il caso di Gianluca Falcone, un battipagliese molto impegnato nell’organizzazione di eventi in città che, dopo aver riportato in piazza migliaia di persone durante il Carnevale 2016, si è riproposto di regalare un sorriso e tanto divertimento ai battipagliesi. Dal 26 agosto al primo settembre, infatti, in piazza Amendola, si sono svolti tornei di beach volley, beach calcio-tennis e street basket: Battipaglia Beach Village il nome dell’evento voluto da Falcone con il fondamentale contributo di Ugo Tedesco, la collaborazione delle associazioni Civica Mente e Rex, di preziosi partner come Sportsun, Allestimenti Picariello, Maurizio Farabella, Gerardo Lardo, Pasquale Lupo e Franco Ricciardi, oltre al determinante contributo di aziende sponsor.
«Ci tengo a precisare che una manifestazione così importante e lunga è stata possibile grazie agli sponsor ma anche grazie al sentito aiuto di amici che hanno offerto un semplice contributo – ha dichiarato Falcone – e sono felicissimo di essere riuscito a farcela, bissando il successo dell’anno scorso, nonostante qualcuno abbia remato contro».
Cappelli salva la maggioranza
La maggioranza consiliare la spunta sul Piao (Piano integrato di attività organizzazione), al cui interno sono previste le nuove assunzioni attraverso le graduatorie Asmel, per un solo voto....




