La PB63 pensa in grande | di Carmine Lione

Quasi tutto fatto in casa Polisportiva Battipagliese per quanto concerne la costruzione del roster che si troverà, rivoltato come un calzino e sotto una nuova guida tecnica, ai nastri di partenza del prossimo massimo campionato di basket femminile. Sebbene non si sappia ancora quando sarà possibile tornare sul parquet, per il sodalizio caro al patron Rossini, dopo i tanti colpi della prima fase di mercato (Bocchetti, Johnson e Melgoza su tutte), sono arrivate ulteriori gradite notizie per quanto concerne il mercato in entrata.

L’innesto più significativo porta il nome di Paulina Hersler, svedese classe 1994, pronta a dominare sotto le plance con i suoi centonovantuno centimetri di altezza e potenza che potranno senz’altro diventare un plus non solo per il gioco interno di coach Piazza, ma anche e soprattutto per le notevoli capacità della nuova atleta biancoarancio di aprirsi sul perimetro e colpire dalla lunga distanza.

Presente certo, ma anche occhio al futuro per la nuova Omeps BricUp: il Palazauli, infatti, si prepara ad accogliere l’ennesimo volto nuovo di questa effervescente campagna acquisti. Si tratta di Isabella Olajide, nata a Parma il 24 settembre del 2000 e forte di significative esperienze già maturate nel campionato di A2 a La Spezia. Giocatrice di grandi mezzi fisici, Olajide si affaccia di fatto per la prima volta sul massimo palcoscenico nazionale e lo fa a suon di numeri interessanti incamerati in terra ligure, frutto di concretezza, agonismo in fase di non possesso e capacità di recuperare palloni in ogni frangente di gioco.
Ma non è tutto: sempre a proposito di giovani di belle speranze, Battipaglia ha recentemente ufficializzato l’ingaggio di quattro cestiste che andranno a comporre il roster della prima squadra: saranno De Feo, De Rosa, Mattera e Opacic a dover dimostrare di essere all’altezza di un compito importante, il tutto all’interno di un contesto di squadra che mira evidenentemente a correre per obiettivi prestigiosi nel campionato che verrà.
Queste le dichiarazioni del tecnico Giuseppe Piazza sulla scelta di puntare su cestiste giovanissime: «Da sempre Battipaglia ha dato valore alla crescita delle ragazze più giovani ed anche quest’anno le nostre under saranno inserite in numero consistente nella rosa della prima squadra. In considerazione del fatto che le over 2001 sono solo sei, direi che addirittura saranno un fattore decisivo che determinerà, in gran parte, il destino del nostro campionato».

Carmine Lione

Nelle foto: Paulina Hersler e Isabella Olajide

8 agosto 2020 – © Riproduzione riservata

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