
Piazza della Concordia torna ad ospitare la Festa dei Popoli, che, giunta alla sua decima edizione, anche quest’anno guiderà i partecipanti in un viaggio attraverso quattro continenti, per rimettere al centro le relazioni umane con le persone provenienti da tutti i paesi del mondo e residenti a Salerno e provincia.
La festa è l’apice di un percorso di collaborazione che l’Ufficio Diocesano Migrantes Salerno realizza insieme alla consulta che raggruppa tutti i rappresentanti delle comunità straniere presenti sul territorio, e ad altri soggetti tra cui il Centro Missionario, la Caritas, i Missionari ed i Laici Saveriani, su iniziativa dell’Arcidiocesi di Salerno – Campagna – Acerno.
Un lungo cammino che in questi dieci anni ha visto nascere relazioni e un senso di comunità inclusivo e plurale, dove convivenza, rispetto reciproco e valore della diversità sono la piattaforma valoriale condivisa. «Vogliamo trasferire alla gente in piazza questo bagaglio culturale – dichiara il direttore dell’Ufficio Migrantes Antonio Bonifacio – facendo festa insieme, in uno spettacolo davvero speciale, per presentare ciò che ci accomuna e ciò che ci distingue, mostrando come le nostre differenze siano segno di comune ricchezza».
Un momento molto importante per la città che offre la possibilità di entrare a contatto diretto e personale con la “mondialità” sensibilizzando istituzioni, comunità religiose e associazioni sulla realtà globale dell’immigrazione.
Un pomeriggio di canti, storie, letture e danze tradizionali, quello che si prospetta per domenica 17 giugno: il tutto ispirato da un tema specifico che, come in ogni edizione, caratterizzerà la festa e che quest’anno sarà I colori del Mondo che, prosegue Bonifacio, «sono da sempre lo strumento espressivo artistico, magico e religioso più conosciuto e diffuso presso i popoli di tutte le fedi. La loro storia, ricchissima e sorprendente, ci presenterà aspetti culturali significativi delle diverse comunità straniere che abitano il territorio salernitano, intrecciando percorsi di arte, politica, fede, alchimia e psicologia».
Un programma molto ricco che alle ore 17 avrà inizio, come di consueto, con un momento di preghiera interreligiosa, per continuare fino a sera tra performance di musica, danze, presentazione degli abiti tradizionali e dei sapori e profumi provenienti da tutto il mondo. «Ne combineremo di tutti i colori, non mancate!».
Cappelli salva la maggioranza
La maggioranza consiliare la spunta sul Piao (Piano integrato di attività organizzazione), al cui interno sono previste le nuove assunzioni attraverso le graduatorie Asmel, per un solo voto....




