La favolosa storia di Bando Natale

Oggi vorrei parlarvi di un protagonista del Natale battipagliese: Bando Natale. È una tradizione originale ed esclusiva del nostro Comune, che non ha eguali nel resto del mondo. In tanti hanno provato a imitarci, ma i risultati sono stati deludenti, pallide controfigure che nulla hanno della magia e del mistero del Bando Natale di Battipaglia. Il nostro BN è rinomato in città, ma non gode della fama che meriterebbe al di là del Tusciano; perciò ho pensato – nel mio piccolo – di contribuire a diffonderne il mito. Non è facile spiegarlo ai forestieri, ma io ci voglio provare.

In sintesi, si tratta di una figura… burocratica, un allegro e corpulento… documento (indispensabile per programmare gli eventi natalizi), atteso con ansia per settimane, a volte mesi. Non si sa precisamente quando si mostrerà e questo rende l’attesa della sua epifania più eccitante di quella dei puntualissimi Babbo Natale e Befana. Mentre sappiamo che il canuto benefattore per rispettare i tempi può contare sulla collaborazione di elfi e renne, e l’arzilla vecchietta arriva sulla sua scopa puntualmente nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, nulla trapela sullo staff del nostro BN, né sul suo operare; sappiamo solo che si aggira furtivo e invisibile negli uffici della torre comunale. 

Di solito appare verso la fine di novembre, mentre le sue scadenti imitazioni altrove sono pronte già molti mesi prima del Natale; a volte, pensate un po’ che pacchianata, in alcuni Comuni i BN “pezzotti” si fanno vedere addirittura in estate! A Battipaglia no, da noi la tradizione si rispetta. Così, sebbene da due millenni si sa che Natale è il 25 dicembre, il countdown che precede l’apparizione di Bando Natale non inizia mai prima del 20 novembre. Quest’anno si è battuto il record mondiale (i giudici del Guinnes World Records sono al lavoro per le dovute verifiche) con la pubblicazione del Bando Natale il 4 dicembre 2025 alle ore 20 : 42. Il merito di questo risultato eclatante se lo contendono politici e burocrati, con conseguente difficile attribuzione del record. 

Per fortuna, noi battipagliesi apprezziamo la tradizione e siamo preparati. Da anni, ormai, c’è chi lento pede programma e chi di corsa realizza gli eventi. Anche quest’anno, a partire dal 5 dicembre, un gruppo motivato e affiatato di giovani si è dato molto da fare e, lavorando a pieno ritmo, ha recuperato gran parte del rituale ritardo, compiendo il secondo miracolo di Natale. Complimenti! 

Ma le sorprese non finiscono qui: secondo i suoi più stretti collaboratori – ma sono solo indiscrezioni – nel 2026 Bando Natale potrebbe migliorare il suo record, apparendo addirittura dopo l’Immacolata! Un’impresa difficile ma non impossibile.

Fuori dal clima natalizio, prima di farvi gli auguri, vorrei rinnovare un’umile istanza all’Amministrazione comunale di Battipaglia. Scrivo “rinnovare” perché è la terza o la quarta volta che lo chiedo, invano; ma non desisto. I muri perimetrali dell’ex scuola elementare De Amicis, sia quelli sulla centralissima piazza Amendola che quelli su piazza Rago, da oltre tre anni sono imbrattati con scritte che deturpano quel simbolo a cui i nostri amministratori comunali si richiamano sempre con toni retorici. Le scritte sono brutte, ma diventano vergognose se non vengono cancellate, oltre a rappresentare un monumento all’incuria. Cari amministratori comunali, avete realizzato una mezza dozzina di opere pubbliche e ne siete orgogliosi. Opere costate svariate decine di milioni di euro; avete comprato cemento, acciaio, legno, vetro, bitume e tutto quello che serve per costruire. Ma, incredibile a dirsi, vi è mancato il tempo – non credo i soldi – per comprare qualche barattolo di vernice per restituire un minimo di decoro al simbolo della nostra comunità. La scuola De Amicis è il luogo del cuore dei battipagliesi e voi, illustri delegati, in questi anni non avete fatto nulla per custodirlo. Era doveroso, ma i fatti, non la mia opinione, dimostrano che non avete avuto la volontà o la capacità di farlo. Ora vi si chiede di fare ciò che è sicuramente alla vostra portata. 

E ora gli auguri. Ai lettori, ai collaboratori e ai sostenitori di Nero su Bianco, ai cittadini di Battipaglia auguro un 2026 colmo di serenità, salute, belle notizie e buone azioni.

Facebooktwittermail