“Belvedere si trova in uno stato di degrado e abbandono, è carente di servizi, privo di strutture e luoghi di aggregazione”. Sono queste le parole degli abitanti che da anni lottano affinchè il comune di Battipaglia possa ascoltare le numerose lamentele e agire per migliorare la vivibilità del popoloso quartiere.
Secondo i residenti di Belvedere, infatti, il comune negli anni non si è mai preoccupato di guardare oltre Battipaglia-centro. Ma se da una parte il comune dovrebbe tenere maggiormente in considerazione i problemi di quest’area dall’altra anche gli abitanti, nel loro piccolo, potrebbero muoversi e programmare incontri o eventi, proprio come hanno fatto quattro giovani dell’associazione culturale L’Odissea (Alessio Cairone, Cosimo Ardito, Pierpaolo Ciaglia e Angelo Sorvillo) che, in poco tempo e utilizzando l’ampio parcheggio del PalaPuglisi, hanno organizzato dal 23 al 25 ottobre la Festa della Birra.
I promotori della Festa raccontano: «È nato tutto dalla voglia di organizzare un evento nel nostro quartiere, con lo spirito di aggregare una buona parte della popolazione, non solo adulti ma anche giovani e bambini. Dopo le tre serate possiamo ritenerci soddisfatti del nostro lavoro».
Ma la Festa della Birra non è l’unico segnale di vitalità di Belvedere. È in procinto di nascere, infatti, un Comitato civico che si farà promotore non solo di iniziative culturali e sociali, ma sarà anche un punto di riferimento per i cittadini che vorranno discutere dei problemi del quartiere.
Cappelli salva la maggioranza
La maggioranza consiliare la spunta sul Piao (Piano integrato di attività organizzazione), al cui interno sono previste le nuove assunzioni attraverso le graduatorie Asmel, per un solo voto....





