Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home Articoli

Il pane quotidiano

di Romano Carabotta
20 Dicembre 2018
in Articoli

[di Romano Carabotta]


Dietro le strade del centro, pullulanti di luci, di gente e di canti natalizi, mentre la città si prepara trepidante alle feste, c’è una realtà silenziosa, nascosta tra le varie affluenti di via Roma: è quella che affettuosamente viene chiamata Mensa dei Poveri, gestita dall’associazione di volontariato Spes Unica fondata da don Ezio Miceli ventidue anni fa.

Siamo andati a visitarla. È la signora Simona Vocca, che gestisce la Mensa, ad accoglierci. Aperta ininterrottamente da diciassette anni, la Mensa ospita ogni giorno, a pranzo, circa quaranta persone. Non chiude mai: sarà infatti aperta anche la sera del 24 dicembre e del 6 gennaio (per la tradizionale tombolata), così pure per il pranzo di Natale e per il cenone del 31 dicembre. Già nel 1953, in quello stesso luogo, le suore del Preziosissimo Sangue aprirono la prima mensa per i bisognosi, che bussando alla porta della struttura, ricevevano il pasto tramite la tradizionale “ruota” che, restaurata dai ragazzi di Casa Speranza, è esposta nella sala.

«La Mensa vive esclusivamente di volontariato, donazioni e Provvidenza – tiene a sottolineare la signora Vocca – quest’anno la resa dell’olio è stata scarsissima, eppure ne abbiamo avuto 108 litri in regalo. I battipagliesi sono generosi» ci spiega commossa.

Come a voler confermare tutto questo, per la prima volta, tre settimane fa, la Mensa ha aperto anche a cena, per il momento solo di giovedì, ma con l’obiettivo di poter offrire tutte le sere un pasto caldo a chi non può permetterselo. Gente di tutte le età, nazionalità, religione accorre alla mensa; negli anni c’è stato un aumento degli ospiti italiani, soprattutto uomini separati o divorziati. La scommessa di poter fornire un pasto caldo ai meno fortunati giocata diciassette anni or sono, qui, in via Gorizia, viene vinta ogni giorno dai volontari che donano il loro tempo al servizio degli altri.

Riguardo l’avvenire Simona Vocca non ha dubbi: «La Provvidenza continuerà ad aiutarci; il Signore non abbandona i suoi poveri».

21 dicembre 2018 – © Riproduzione riservata
Condividi30Tweetta19

CONSIGLIATI PER TE

Primo Consiglio, la maggioranza tira dritto

Cappelli salva la maggioranza

di Stefania Battista
30 Aprile 2026

La maggioranza consiliare la spunta sul Piao (Piano integrato di attività organizzazione), al cui interno sono previste le nuove assunzioni attraverso le graduatorie Asmel, per un solo voto....

La Battipagliese riparte

Playoff, ormai ci siamo!

di NeroSuBianco
17 Aprile 2026

Che sia stato un anno complicato per la Battipagliese lo abbiamo detto e scritto in più di una circostanza, coprendo pagine con inchiostro indelebile in cui abbiamo narrato...

Caduta dal pero

Caduta dal pero

di Simona Otranto
17 Aprile 2026

Siamo nel quartiere Taverna, all’interno del cortile dell’istituto superiore Enzo Ferrari. Entrando dal cancello principale, sulla destra, si incontra un vecchio albero di pero. Devo essere sincera, non...

RICEVI NERO SU BIANCO VIA E-MAIL

SFOGLIA IL NUMERO CHE PREFERISCI

LE FIRME DI NERO SU BIANCO

DIARIO CIVICO – di SFIDE EDITORE

  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Privacy Policy

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
  • ARCHIVIO

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650