Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home Articoli

Il Natale e la famiglia

di NeroSuBianco
10 Dicembre 2015
in Articoli

Il Natale è una festività che unisce grandi e piccini, innanzitutto per il significato religioso che essa riveste, ma anche per il suo aspetto magico e suggestivo, in cui i bambini si pongono in una condizione di emozionante attesa legata all’arrivo di Babbo Natale e dei suoi doni. Attesa che permette ai genitori di rivivere, insieme ai propri figli, le loro nostalgiche fantasie infantili. Genitori e figli dovranno vivere insieme tutte le fasi della festa, dagli addobbi alla costruzione del presepe, passando per la preparazione dei dolci tradizionali e l’allestimento del pranzo o della cena con i parenti. D’altronde, spesso, il festeggiamento del natale unisce anche la famiglia allargata: è usanza comune che i genitori scelgano di trascorrere i giorni di festa con le proprie famiglie d’origine e che i bambini si ritrovino così a festeggiare anche con i nonni, gli zii e i cugini.

Al di là della gioia per i regali e le attenzioni ricevute, il festeggiamento del Natale con la famiglia, così come le altre radicate tradizioni, per il bambino assumono il significato di un’appartenenza  e di un legame che gli forniscono una sicurezza affettiva ed emotiva importanti per la crescita. Attraverso l’esperienza di questo rito familiare, il bambino impara anche a conoscere e a far sue le tradizioni specifiche della sua famiglia, come ad esempio l’usanza di festeggiare la vigilia in casa dei nonni paterni o materni, quella di scambiarsi i doni il giorno stesso della vigilia o dopo il pranzo di Natale, come anche la tradizione dei giochi delle carte e della tombola, che quasi sempre vede coinvolte le tre generazioni dei nonni, dei genitori e dei figli. Anche per le mamme e i papà, così come per i bambini, la festività del Natale rappresenta un momento importante attraverso il quale poter ripensare e rivivere i propri legami familiari, soprattutto in un’epoca in cui sempre più si assiste ad una crescente e minacciosa fragilità del sistema familiare e ad un forte cambiamento dei suoi valori fondanti. Natale è la festa della famiglia: l’immagine canonica della notte santa è quella della famiglia che si ritrova intorno a un tavolo imbandito, scarta i doni sotto l’albero, si reca in chiesa allo scoccare della mezzanotte.  Purtroppo, però, questa circostanza gioiosa può accrescere la sofferenza di quei bambini che non hanno una famiglia unita e che quindi vivono il Natale come un momento di stress emotivo.
Quella delle famiglie divise è una realtà molto presente nel nostro Paese.  Non sono pochi i bambini che devono scegliere se passare il Natale con la mamma o con il papà. La  coppia, in sede di ricorso per separazione consensuale o su ordine del giudice in sentenza, concorda una suddivisione flessibile del periodo, che permette ai genitori di conciliare gli impegni con eventuali trasferte. Tuttavia è buona norma stabilire che, tra il Natale e il Capodanno, il figlio trascorra una delle due festività con il papà e l’altra con la mamma. Magari prevedendo un’alternanza nel corso degli anni. E al di là delle pratiche giudiziarie, è meglio, per il bambino,  vedere la propria famiglia riunita almeno per la festa, o mantenere separati i momenti di festeggiamento per non confonderlo. Ogni figlio desidera vedere insieme i genitori nelle occasioni per lui importanti: la recita, il compleanno, la gara sportiva. Ciò vale, a maggior ragione, per il figlio di genitori separati. Ma il punto è un altro; è necessario valutare la qualità della relazione che i genitori hanno tra loro: se il rapporto tra gli ex coniugi è conflittuale, sarà opportuno ridurre al minimo i momenti comuni, che costituirebbero solo occasioni di scontro.

11 dicembre 2015 – © Riproduzione riservata
Condividi30Tweetta19

CONSIGLIATI PER TE

Primo Consiglio, la maggioranza tira dritto

Cappelli salva la maggioranza

di Stefania Battista
30 Aprile 2026

La maggioranza consiliare la spunta sul Piao (Piano integrato di attività organizzazione), al cui interno sono previste le nuove assunzioni attraverso le graduatorie Asmel, per un solo voto....

La Battipagliese riparte

Playoff, ormai ci siamo!

di NeroSuBianco
17 Aprile 2026

Che sia stato un anno complicato per la Battipagliese lo abbiamo detto e scritto in più di una circostanza, coprendo pagine con inchiostro indelebile in cui abbiamo narrato...

Caduta dal pero

Caduta dal pero

di Simona Otranto
17 Aprile 2026

Siamo nel quartiere Taverna, all’interno del cortile dell’istituto superiore Enzo Ferrari. Entrando dal cancello principale, sulla destra, si incontra un vecchio albero di pero. Devo essere sincera, non...

LEGGI L’ULTIMO NUMERO DI NSB

RICEVI NERO SU BIANCO VIA E-MAIL

SFOGLIA IL NUMERO CHE PREFERISCI

LE FIRME DI NERO SU BIANCO

DIARIO CIVICO – di SFIDE EDITORE

  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Privacy Policy

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
  • ARCHIVIO

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650