
Prende il via la settima edizione del Festival Murguero. Il 28 luglio, dalla villa comunale di via Belvedere, a Battipaglia, la kermesse comincia con una spumeggiante parata in costume. E si prosegue fino alla notte del 29, nel Parco ecoarcheologico di Pontecagnano Faiano. Dieci i gruppi provenienti dall’estero. Sono artisti di strada provenienti soprattutto da Belgio, Spagna, Germania e Danimarca. L’evento organizzato dall’Associazione Murga Los Espantapajaros, unico nel suo genere in Europa, vede il patrocinio dell’Ambasciata e del Ministero della Cultura d’Argentina e dei comuni di Battipaglia e Pontecagnano. Anche quest’anno aderiscono l’associazione Mi Girano Le Ruote e il Centro Nuovo Elaion di Eboli, protagonisti durante l’anno del progetto “Siamo tutti murgueri” che ha l’obiettivo di far vivere l’energia della Murga a chi, per via della disabilità, non potrebbe praticarla per problemi fisici o psichici. Dopo un lungo periodo di prove anche i ragazzi dell’Elaion si esibiscono come percussionisti e sbandieratori. Ma la vera novità di quest’anno è il coinvolgimento dei ragazzi migranti, ospiti di comunità e centri di accoglienza, che sfileranno con gli artisti di strada durante la parata inaugurale. Perché Murga è soprattutto integrazione.
Cappelli salva la maggioranza
La maggioranza consiliare la spunta sul Piao (Piano integrato di attività organizzazione), al cui interno sono previste le nuove assunzioni attraverso le graduatorie Asmel, per un solo voto....




