Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home Articoli

I parametri del suono

di NeroSuBianco
1 Ottobre 2015
in Articoli

Forte, piano, grave, acuto, sono solo alcuni degli aggettivi che concorrono a definire le qualità di un suono. Il suono è un fenomeno acustico prodotto dalla vibrazione di corpi elastici i quali, a seconda della loro natura, della modalità di eccitazione ed in base ad altri fattori, tra i quali quelli ambientali, producono risultati differenti. Queste differenzepossono riassumersi in intensità, durata, altezza e timbro. Tralasciando l’intensità e la durata che sono due variabili che dipendono rispettivamente dalla forza con cui il corpo elastico viene messo in vibrazione e per quanto tempo gli viene consentito di vibrare, ci soffermeremo maggiormente sull’altezza e il timbro.
Quando un qualsiasi corpo elastico (la corda di un violino, la pelle di un tamburo, il legno di una marimba, il metallo di un gong, la colonna d’aria di un clarinetto ecc.) viene eccitato, quindi  viene interrotta la sua condizione di riposo, emette delle vibrazioni  che si manifestano al nostro udito sotto forma di suono. La frequenza di tale suono, quindi l’altezza, dipende dal numero di vibrazioni che l’oggetto vibrante compie in un secondo: quante più sono le vibrazioni tanto più il suono sarà acuto mentre con poche vibrazioni avremo un suono più grave.
È importante sottolineare che l’essere umano è in grado di percepire i suoni le cui frequenze sono comprese tra le circa 20 e le 20000 vibrazioni al secondo, al di sopra di tale soglia si parla di ultrasuoni mentre al di sotto dei 20 hz si entra nella gamma degli infrasuoni.
Se queste frequenze sono precluse agli umani, non lo sono affatto per alcune specie di animali. Delfini, cani, pipistrelli e altri sembrerebbero essere molto sensibili agli ultra/infrasuoni, al punto che li utilizzano sia per comunicare sia per individuare le prede. Questo spiegherebbe anche lo stato di agitazione che mostrano in alcuni momenti precedenti un terremoto.
Altra caratteristica del suono è il timbro, una qualità che riscontriamo e apprezziamo quotidianamente. Quante volte al telefono riconosciamo subito l’interlocutore già solo ascoltandone la voce? Perchè all’ascolto siamo in grado di distinguere una chitarra da un pianoforte?
Ebbene questo è possibile grazie alla capacità del suono di acquisire un determinato “colore” che è strettamente correlato alla natura della fonte di origine. Questi parametri consentono al suono una certa duttilità. Esso infatti, si presta ad essere facilmente manipolato dal musicista compositore che, tramite una propria  “dialettica” musicale, gli conferisce la “forma” strutturale ideale a seconda della sua collocazione nell’ambito della partitura.
Durante la fase di ascolto noi percepiamo queste differenze sotto forma di un “agglomerato” sonoro ma senza renderci conto di quanto sia articolato e complesso il processo di disposizione delle note.  Il risultato è una miriade di suoni dai colori più variegati che, inseriti in un contesto più ampio che prevede tra le altre cose un corretto impiego della punteggiatura, agevolano nel discorso musicale un efficace senso fraseologico, con periodi di senso compiuto al pari di un vero e proprio discorso verbale.

2 0ttobre 2015 – © Riproduzione riservata
Condividi30Tweetta19

CONSIGLIATI PER TE

Primo Consiglio, la maggioranza tira dritto

Cappelli salva la maggioranza

di Stefania Battista
30 Aprile 2026

La maggioranza consiliare la spunta sul Piao (Piano integrato di attività organizzazione), al cui interno sono previste le nuove assunzioni attraverso le graduatorie Asmel, per un solo voto....

La Battipagliese riparte

Playoff, ormai ci siamo!

di NeroSuBianco
17 Aprile 2026

Che sia stato un anno complicato per la Battipagliese lo abbiamo detto e scritto in più di una circostanza, coprendo pagine con inchiostro indelebile in cui abbiamo narrato...

Caduta dal pero

Caduta dal pero

di Simona Otranto
17 Aprile 2026

Siamo nel quartiere Taverna, all’interno del cortile dell’istituto superiore Enzo Ferrari. Entrando dal cancello principale, sulla destra, si incontra un vecchio albero di pero. Devo essere sincera, non...

LEGGI L’ULTIMO NUMERO DI NSB

RICEVI NERO SU BIANCO VIA E-MAIL

SFOGLIA IL NUMERO CHE PREFERISCI

LE FIRME DI NERO SU BIANCO

DIARIO CIVICO – di SFIDE EDITORE

  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Privacy Policy

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
  • ARCHIVIO

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650