Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home Articoli

Giffoni Film Festival, io c’ero

di NeroSuBianco
27 Luglio 2017
in Articoli


Si è concluso da pochi giorni il Giffoni Film Festival. Tante le attività svolte dal 14 al 22 luglio e numerosi i ragazzi di Battipaglia che hanno partecipato.
«C’è bisogno di magia, sempre di più», si legge sulle pagine social del Giffoni.
Ed è stato proprio Into the magic lo slogan della quarantasettesima edizione. Dal cinema alla critica, dalla cultura alle interviste: tante le opportunità per ragazzi che ogni anno si muovono alla scoperta di emozioni sempre più forti.
«Giffoni non è semplicemente un festival, ma un’esperienza di vita», dice Martina Strizzi, classe 1994, quest’anno in sezione Masterclass.
«Forte l’emozione di incontrare i tuoi registi e attori preferiti. È una selezione di film provenienti da paesi lontani, ma che parlano il linguaggio universale del cinema. È il mio posto felice, e non vedo l’ora di ritornarci».
Al suo sesto festival, la diciannovenne Lorenza Lavorgna racconta invece degli onori ed oneri del ruolo di giurato.
«Ogni giorno sono stata impegnata con la proiezione dei film in concorso e col dibattito, che permette un confronto con registi, sceneggiatori e attori e pure con gli altri giurati, e spesso modifica radicalmente l’idea che ci si è fatti della pellicola». E aggiunge: «Si torna a casa stanchi, sia psicologicamente e fisicamente, ma più felici e ricchi, con ricordi meravigliosi e col desiderio di ricominciare tutto dall’inizio».
Parte del vero e proprio staff organizzativo, in qualità di monitor, Arianna Fanara, diciannovenne, alla quale è stato affidato un gruppo di giurati.
«Il Giffoni è una seconda casa, un luogo in cui si possono realizzare i propri sogni, i propri desideri. Sono dell’idea che ogni ragazzo dovrebbe provare almeno una volta questo tipo di esperienza. In questo “angolo di paradiso”, come lo definisco io, si ha la possibilità di conoscere un gran numero di culture e lingue differenti, di creare rapporti umani incredibili e duraturi».

28 luglio 2017 – © Riproduzione riservata
Condividi30Tweetta19

CONSIGLIATI PER TE

Primo Consiglio, la maggioranza tira dritto

Cappelli salva la maggioranza

di Stefania Battista
30 Aprile 2026

La maggioranza consiliare la spunta sul Piao (Piano integrato di attività organizzazione), al cui interno sono previste le nuove assunzioni attraverso le graduatorie Asmel, per un solo voto....

La Battipagliese riparte

Playoff, ormai ci siamo!

di NeroSuBianco
17 Aprile 2026

Che sia stato un anno complicato per la Battipagliese lo abbiamo detto e scritto in più di una circostanza, coprendo pagine con inchiostro indelebile in cui abbiamo narrato...

Caduta dal pero

Caduta dal pero

di Simona Otranto
17 Aprile 2026

Siamo nel quartiere Taverna, all’interno del cortile dell’istituto superiore Enzo Ferrari. Entrando dal cancello principale, sulla destra, si incontra un vecchio albero di pero. Devo essere sincera, non...

RICEVI NERO SU BIANCO VIA E-MAIL

SFOGLIA IL NUMERO CHE PREFERISCI

LE FIRME DI NERO SU BIANCO

DIARIO CIVICO – di SFIDE EDITORE

  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Privacy Policy

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
  • ARCHIVIO

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650