Emergenza Covid-19, Battipaglia dona con generosità

“Sventurata la terra che ha bisogno di eroi”, scrisse Bertolt Brecht ne La vita di Galileo. Una frase drammaticamente vera, considerando soprattutto il periodo storico che stiamo vivendo. Battipaglia, come il resto del mondo, sta subendo i duri colpi inferti dalla pandemia Covid-19. Nonostante il numero dei contagiati sia ancora basso, anche la nostra cittadina ha dovuto fermare la maggioranza delle sue attività; questo non ha però fermato il buon cuore di molti battipagliesi che, più compatti che mai, hanno scelto di donare spontaneamente generi alimentari alle famiglie bisognose o materiale sanitario agli ospedali di Battipaglia ed Eboli, dove vengono curati i malati di coronavirus delle nostre zone.
Il personale sanitario del polo ospedaliero è stato supportato da tantissimi cittadini, ricevendo materiale sanitario e apparecchiature elettroniche per l’assistenza ai pazienti. Il Lions club Eboli Battipaglia host ha regalato prodotti per la detersione delle mani e la pulizia degli ambienti, consegnando inoltre un saturimetro con sensore frontale al presidio di Eboli e un ECG Life al presidio di Battipaglia. Diverse confezioni di disinfettanti e 50 visiere protettive sono state regalate dai soci dell’Asd MTBFAN. La Beta Cavi ha contribuito con un nuovo monitor, una nuova centrifuga per capillari e un bilirubinometro, mentre la Motta Servizi & Logistica ha donato un ventilatore meccanico al presidio ospedaliero di Eboli. La Ri.Ba. Sud ha contribuito invece con sette ventilatori polmonari, quattro aspiratori medico chirurgici, due carrelli, sei aste porta flebo e quattro paraventi all’ospedale di Battipaglia. Donazioni private sono arrivate dalla famiglia Carbone (due respiratori elettronici) e da Annalisa Giancarlo, in rappresentanza di OISMA, e Lucio Russomando di Radio Castelluccio, che hanno donato delle visiere in plexiglas al reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Battipaglia. Al nosocomio battipagliese sono arrivate donazioni private anche dalle famiglie De Vita, Rinaldi, Pontecorvo, Conte e da Antichi sapori.
Tre importanti raccolte fondi sono state organizzate da quattro realtà cittadine. Il Rotary Club Battipaglia ha organizzato una raccolta fondi per gli ospedali di Battipaglia ed Eboli, consentendo l’acquisto di guanti, sapone disinfettante, visiere protettive, mascherine, camici e cuffie sterili. La Banca Campania Centro ha attivato un conto corrente per una raccolta fondi, donando allo stesso tempo 5 ventilatori, un ecografo portatile, due emogasanalizzatori e 12 monitor all’ospedale di Eboli. La Fondazione Scifo e Il Cantico Onlus hanno donato il ricavato delle uova solidali “Riordinotto” all’ospedale di Battipaglia. Parte del denaro è stato impiegato per l’acquisto di mascherine, diventate un oggetto di prima necessità per gli operatori sanitari. Axa assicurazioni agenzia di Battipaglia, Arcigraphic, Arcadia onlus, Bisogno & Di Lascio, hanno donato mille mascherine alla casa-famiglia di padre Ezio Miceli, alla parrocchia S. Maria delle Grazie di Belvedere e alla parrocchia S. Vito di Capaccio.
Grande attenzione è stata poi data ai cittadini meno abbienti. La famiglia Rago ha donato fondi e pacchi di generi alimentari alla mensa dei poveri di padre Ezio Miceli. Anche i dipendenti di Alba Ecologia hanno donato 500 litri di latte, 500kg di farina e 500kg di zucchero nell’ambito dell’iniziativa “spesa solidale”. Sono stati 500 i pacchi di generi alimentari che il Bar Mazzini ha scelto di mettere a disposizione per i poveri. L’azienda Scongelando ha donato buoni-spesa di venti euro alle famiglie bisognose. L’associazione Giovani in Movimento ha invece pensato ad un’iniziativa molto originale denominata “Gli scatoloni della solidarietà”. Padre Ezio Miceli si è invece prodigato per aiutare i poveri bisognosi di un pasto caldo. Infine, c’è chi ha contribuito mettendo a disposizione la propria professionalità per la produzione di materiale: Anna Monaco ha prodotto una quantità industriale di mascherine per chiunque ne avesse bisogno; Farm Lab ha realizzato supporti per la creazione di visiere e di adattatori per trasformare le maschere da snorkeling in respiratori o dispositivi DPI per i medici e i sanitari (vedi articolo di Benedetta Gambale). La Tipolitografia D’Andria, infine, ha prodotto visiere per la Protezione Civile di Battipaglia.
A questi si aggiungono tanti battipagliesi che hanno donato e che noi di Nero su Bianco non siamo riusciti a individuare. Scusandoci anticipatamente per questa distrazione, non possiamo che ringraziare l’intera cittadinanza che, come non accadeva da anni, ha saputo compattarsi e affrontare un nemico comune, volgendo lo sguardo a chi lavora alacremente per sconfiggerlo e si prodiga per assistere chi si ammala. A tutti voi, a tutti noi, un grande grazie.

Antonio Abate

Nella foto: Alcune delle attrezzature donate all’ospedale di Battipaglia

23 aprile 2020 – © Riproduzione riservata

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