Distretto commercio: Sorvillo presidente
[di Stefania Battista]
L’obiettivo è fare rete. I protagonisti sono: Confcommercio, Confesercenti, Comune di Battipaglia. Gli stakeholders: tutte le attività, non solo commerciali, presenti sul territorio. L’identikit è semplice, il progetto ambizioso. Il Distretto del Commercio si avvia a muovere i primi passi. A curare la parte operativa le due associazioni di categoria che si sono suddivise i vertici per poter operare in sinergia. Presidente del Distretto, infatti, è l’architetto Massimo Sorvillo rappresentante regionale di Confcommercio, mentre il coordinamento è affidato alla Confesercenti. È ormai tutto pronto per indire la prima assemblea che avrà lo scopo di coinvolgere tutti gli attori cittadini. Intanto già sono una trentina i primi iscritti al Distretto.
Presidente Sorvillo quale vantaggio può dare iscriversi al Distretto?
«Il primo e più tangibile è quello di ottenere fondi che potranno servire per azioni pratiche. Il secondo direi che è poter partecipare dal basso alla costruzione di iniziative per rendere attrattiva la città e, con essa, il commercio. Per esempio un calendario condiviso di eventi».
Uno dei maggiori problemi di Battipaglia è quello della mobilità, pensate di potervene occupare attraverso il Distretto?
«Sicuramente sì. La coordinatrice sta già lavorando alla preparazione dei progetti che poi verranno sottoposti all’Assemblea, e il Comune dovrà predisporre i bandi. Ogni volta che si parla di mobilità penso al Corso di Salerno. Quando fu chiuso al traffico ci furono molte proteste, ma oggi nessun salernitano vorrebbe più tornare al passato. Certamente a Battipaglia bisognerà andare per gradi e migliorare la viabilità circostante e i parcheggi, ma l’obiettivo è l’isola pedonale, o almeno la Ztl al centro».
I negozi non navigano in buone acque, cosa potrà fare il Distretto?
«Già un calendario di eventi strutturato potrebbe essere di grande aiuto. Orari di apertura e chiusura concordati di tutte le attività. Campagne promozionali magari con card dotate di Qr code. E se riusciamo a coinvolgere non solo i commercianti, ma le attività di ristorazione, di somministrazione, gli Istituti bancari… allora si potrà creare finalmente la sinergia necessaria per rilanciare l’economia cittadina. Per questo è importante l’adesione, la partecipazione di tutti».
Intanto il coordinamento, proprio in vista della prossima assemblea che dovrà, tra l’altro, confermare le cariche, sta lavorando alla partecipazione al bando regionale pubblicato il 16 dicembre. Un avviso che stanzia per i distretti costituiti da un solo comune la cifra di 170.000 euro. Tempi strettissimi per poter concorrere. La scadenza, infatti, è prevista al 27 febbraio. Il bando individua direttrici ben precise sulle quali improntare i progetti per poter ottenere il finanziamento. Gli interventi ammissibili, che devono essere coerenti con il programma di Distretto e avere una durata massima di 18 mesi, includono: marketing territoriale, innovazione digitale, formazione per gli operatori commerciali, valorizzazione dei luoghi del commercio.
Nella foto: l’architetto Massimo Sorvillo
17 gennaio 2026 – © riproduzione riservata






