È uscito da pochi giorni per i tipi della PrintArt l’ultimo libro del noto medico nutrizionista battipagliese Antonio Vacca. Non il solito libro sulla Dieta mediterranea, argomento molto dibattuto e di moda negli ultimi anni, bensì un testo interessante e divertente, che sorprende e cattura il lettore anche grazie al tono ironico, a tratti “irriverente”.
L’indizio di un approccio sui generis è l’autore stesso a fornirlo, a partire dal titolo: Il Giallo della dieta scomparsa e l’arcobaleno della società digitata. In una settantina di pagine, Antonio Vacca affronta aspetti, luoghi comuni e contraddizioni della relazione tra la nostra società e la Dieta mediterranea, il notissimo regime alimentare codificato dal biologo statunitense Ancel Keys, vissuto per lunghi periodi a Pollica (Sa) e morto nel 2004.
Presto il lettore scopre l’originalità del pamphlet di Vacca, la pluralità dei punti di vista dai quali l’autore esplora la materia. Il libro sembra scritto a più mani, da un semiologo, da un medico, da un antropologo, da un critico letterario; con tesi sempre supportate da riferimenti pertinenti, con un’alternanza di citazioni dotte e popolari. Chi vuole può trovare Il Giallo della dieta scomparsa… nelle migliori librerie.
Cappelli salva la maggioranza
La maggioranza consiliare la spunta sul Piao (Piano integrato di attività organizzazione), al cui interno sono previste le nuove assunzioni attraverso le graduatorie Asmel, per un solo voto....




