Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home Articoli

Civica Mente non fa sconti a Francese

di Stefania Battista
5 Ottobre 2023
in Articoli

[di Stefania Battista]

Amarezza per le occasioni perse da un lato e voglia di riscatto e partecipazione dall’altro. Sono queste, forse, le due coordinate lungo le quali Valerio Giampaola e Maurizio Mirra, l’uno segretario politico e l’altro consigliere comunale di Civica Mente, hanno parlato alla città. Un comizio. Come da tempo non se ne vedevano a Battipaglia. Un modo per rendere conto delle numerose proposte, per la maggior parte bocciate dall’Amministrazione guidata da Cecilia Francese, ma anche per chiamare alla partecipazione quella parte di città che di Battipaglia vorrebbe riappropriarsi.

«Non siamo qui per accusare», hanno detto i due leader. Eppure dalle parole di entrambi sono emerse le tante promesse non mantenute, il cambio di rotta che Cecilia Francese ha compiuto da quando, consigliere di opposizione, aveva parlato in quella stessa piazza.

Il verde pubblico, sempre più carente e mal curato, la cementificazione crescente in barba a quegli “interessi forti” dai quali la stessa Francese aveva dichiarato di voler difendere la città, la trasparenza dell’azione amministrativa che avrebbe dovuto trasformare Palazzo di città in una “casa di vetro”, i cantieri in ritardo con le incompiute, come il ponte del Piu Europa, l’occasione persa per la riqualificazione della De Amicis, la difficoltà di terminare i lavori finanziati con i Pics «che vanno anche rendicontati entro dicembre 2023», la scuola Fiorentino ancora non ricostruita «con i residenti che denunciano di vivere ormai accanto ad una discarica a cielo aperto, perché non sono state neppure rimosse le macerie della demolizione» a quattro anni dalla chiusura dell’edifico scolastico. La vicenda del Puc, quel documento urbanistico che «non significa solo cemento, ma che dovrebbe ridisegnare la città con spazi verdi collettivi, servizi, parcheggi». La perdita dei posti auto pubblici con un aumento del traffico e dello smog. 

E l’amara vicenda del distributore di carburanti a ridosso del liceo e a due passi dal Tusciano per il quale «i cittadini, il comitato dei residenti e noi di Civica Mente abbiamo presentato ricorso e ci siamo trovati il Comune che ha affidato incarico a un legale esterno per difendere un privato, piuttosto che i battipagliesi. Nessuna denuncia. Invece, per chi pubblicamente proprio da qui ha candidamente dichiarato che c’era un preciso accordo elettorale per quel distributore». Incalzando poi sui famosi “7 bis”, i progetti che dovrebbero riqualificare aree dismesse. Fa un esempio per tutti Maurizio Mirra, quello dell’ex fabbrica Baratta: «Il Comune aveva dimenticato di acquisire l’area del parcheggio dinanzi alla banca e così, invece di ottenere dalla riqualificazione della Baratta un po’ di verde pubblico attrezzato, che si fa? Si chiede quello che già si ha: proprio quel parcheggio». 

E mentre dal palco vengono sciorinate le incongruenze, i ritardi, le promesse rimaste tali, dietro il pubblico alcuni esponenti della maggioranza ascoltano. Passa anche la sindaca Francese, proprio alle battute iniziali che la riguardano. Restano ad ascoltare i consiglieri di opposizione Alessio Cairone e Luigi D’Acampora, e sono presenti pure due assessori, Pietro Cerullo ed Egidio Mirra. 

Giampaola e Mirra invitano al risveglio: «Noi continueremo a proporre. Ma anche a fare. Azioni semplici, come le casette per i libri, finanziamenti cui si può accedere, per la bonifica dei canali consortili che inquinano il mare, per la riqualificazione degli spazi per i bambini, per offrire occasioni ai nostri giovani che stanno andando via. Continueremo a raccogliere le istanze dei quartieri e a trasformarle in proposte, mozioni, interrogazioni. Perché abbiamo un mandato popolare da onorare, perché ci crediamo ancora che in questa città ci sia una parte sana, che ne vuole il bene, che desidera che i propri figli possano uscire in sicurezza e avere spazi protetti dove giocare, confrontarsi, crescere e imparare».

Nella foto: Maurizio Mirra durante il comizio del 30 settembre (foto di F. Spinelli)

7 ottobre 2023 – © riproduzione riservata

Condividi30Tweetta19

CONSIGLIATI PER TE

Primo Consiglio, la maggioranza tira dritto

Cappelli salva la maggioranza

di Stefania Battista
30 Aprile 2026

La maggioranza consiliare la spunta sul Piao (Piano integrato di attività organizzazione), al cui interno sono previste le nuove assunzioni attraverso le graduatorie Asmel, per un solo voto....

La Battipagliese riparte

Playoff, ormai ci siamo!

di NeroSuBianco
17 Aprile 2026

Che sia stato un anno complicato per la Battipagliese lo abbiamo detto e scritto in più di una circostanza, coprendo pagine con inchiostro indelebile in cui abbiamo narrato...

Caduta dal pero

Caduta dal pero

di Simona Otranto
17 Aprile 2026

Siamo nel quartiere Taverna, all’interno del cortile dell’istituto superiore Enzo Ferrari. Entrando dal cancello principale, sulla destra, si incontra un vecchio albero di pero. Devo essere sincera, non...

RICEVI NERO SU BIANCO VIA E-MAIL

SFOGLIA IL NUMERO CHE PREFERISCI

LE FIRME DI NERO SU BIANCO

DIARIO CIVICO – di SFIDE EDITORE

  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Privacy Policy

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
  • ARCHIVIO

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650