Civica Mente cresce, Montella nuovo segretario

[di Carmine Landi]

Tredici anni. Tanto è passato dal dies natalis di Civica Mente, l’associazione che poi è diventata movimento politico. Correva l’anno 2013, e un gruppo di “ragazzi” – come qualcuno li chiama ancora oggi – si riunì per cercare di darsi da fare nella Battipaglia del Consiglio comunale sciolto. N’è passata d’acqua sotto i ponti, e il congresso che s’è tenuto sabato 21 febbraio lo dimostra: in pochi, 13 anni prima, avrebbero immaginato di ritrovarsi in una sala gremita, quella del Majestic Center, in presenza delle più variegate figure della politica locale, che guardano con interesse, specie in vista delle amministrative del prossimo anno, al gruppo degli “ex” ragazzi. 

«Non siamo qui per occupare uno spazio politico, ma per riempirlo di senso», le parole dell’architetto Giovanni Montella, nuovo segretario eletto all’unanimità, a dimostrazione della compattezza del gruppo. Subentra al consigliere comunale Valerio Giampaola, che ha guidato la segreteria insieme a Enrica Bichi e che, al Majestic, fa gli onori di casa. 

Il nuovo presidente del movimento, invece, è Maurizio Mirra, che per primo, all’epoca dei “ragazzi”, ricoprì questo incarico: l’ex esponente consiliare siede al tavolo dei relatori accanto a Giampaola, che proprio in virtù delle dimissioni del già candidato sindaco è entrato, come primo dei non eletti, nel parlamentino cittadino. La vice di Montella è la presidente uscente Lidia D’Angelo, pasionaria del gruppo, che ha affrontato 11 ore di viaggio per prendere parte al congresso. L’altro presidente uscente, Enzo Perrone, s’occuperà della tesoreria. I consiglieri della segreteria, oltre a Giampaola, sono Martino Torsiello, Francesca Galluccio, Ugo Tedesco, Elio Diamante Brogna, Giorgio Orlando, Desirée Greco, Rosario La Cerra, Carmine Sica e Gianpiero Ferrara. La vice di Mirra è Manuela Scarpinati.

«Abbiamo costruito e stiamo costruendo – le parole di Giampaola nella relazione di fine mandato – una nuova pagina di storia della città di cui vogliamo essere assoluti protagonisti, affiancati da amici di sempre e compagni di strada vecchi e nuovi, per una R-Evolution (il claim scelto per l’appuntamento, ndr) cittadina». E di amici se ne vedono tanti.

Al congresso partecipa, per esempio, il consigliere regionale del Psi, Andrea Volpe, tra le personalità supportate dal movimento in occasione delle ultime elezioni per il rinnovo del parlamento campano, quelle che hanno riservato al bellizzese un consenso plebiscitario nella Piana del Sele. Pesano tanto, allora, le incitanti parole che rivolge agli attivisti del movimento politico battipagliese. Frasi simili a quelle dei neo-consiglieri provinciali di Avanti Salerno Psi, il sindaco di Ottati Elio Guadagno e il consigliere comunale di Olevano sul Tusciano Davide Zecca

Al congresso c’è anche Manuela Zambrano, già presidente dell’Assemblea nazionale di PIU Europa. E ci sono tanti rappresentanti consiliari bipartisan che hanno deciso di prendere parte all’appuntamento di Civica Mente: della maggioranza, c’è Pierpaolo Greco. Dario Toriello non ha potuto partecipare, ma ha mandato ugualmente un saluto. E poi ci sono Azzurra Immediata e Gaetano Marino, compagni d’opposizione (Liberali e solidali). Della minoranza c’è anche Salvatore Anzalone (Battipaglia 2021), e c’è l’indipendente Elio Vicinanza. Hanno risposto positivamente all’invito di Civica Mente pure altri esponenti delle forze politiche cittadine: c’è Annalisa Spera di Battipaglia Radici e Valori, movimento che, negli ultimi anni, condivide lo stesso percorso di Giampaola & co. E poi ci sono Vincenzo Inverso (Progetto Civico Italia), Nunzio Vitolo e Michele Gioia (Fratelli d’Italia), Carmine Galdi (Forza Italia), Angelo Reggente (Partito democratico) e Vincenzo Cennamo (Azione). Particolarmente acclamato l’intervento dell’ex consigliere regionale e comunale Cucco Petrone, che alle ultime amministrative non aveva fatto mistero di supportare Civica Mente e che, al Majestic, ha deciso ufficialmente d’aderire al movimento.

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